Gentoo, metadistribuzione GNU/Linux

Sviluppatore: Gentoo Foundation
Famiglia SO: GNU/Linux
Modello del sorgente: Open Source
Tipo di kernel: Linux 2.6
Licenza: GPL
Stadio di sviluppo: Rolling Release
Sito web: www.gentoo.org
Gentoo Linux, più brevemente "Gentoo", è una "metadistribuzione" GNU/Linux nota per il suo sistema di gestione dei pacchetti, Portage, che permette di installare le applicazioni compilandole dal codice sorgente. La distribuzione prende il nome dal pinguino Pygoscelis papua, chiamato GentooFalkland/Malvinas, noto per essere il pinguino più veloce sott'acqua.
Guida rapida all'installazione di Gentoo Linux x86
La scelta di offrire un sistema da compilare, piuttosto che i tradizionali binari precompilati, è stata compiuta per permettere flessibilità e ottimizzazione delle prestazioni. Utilizzando le impostazioni di Portage, l'utente è in grado di personalizzare ogni pacchetto del sistema, producendo eseguibili il più possibile tarati per le proprie esigenze e il proprio hardware.
Attualmente Gentoo supporta i processori x86, AMD64, PowerPC, UltraSparc, Alpha e MIPS e più di 11000 pacchetti software.

Storia
Il fondatore Daniel Robbins, ricorda la nascita della distribuzione Gentoo in una serie di tre articoli Costruire una distribuzione.
Il 26 aprile 2004 Robbins lasciò la carica di Chief Architect (capo architetto) del progetto, [1], e iniziò a lavorare per Microsoft [2] in una posizione che definì "far capire a Microsoft i progetti open source e basati sulla comunità" [3] fino al 16 gennaio 2006. Prima di lasciare il team di Gentoo, creò la Gentoo Foundation, fondazione non-profit, e vi trasferì tutti i copyright.
Gentoo può essere installata in vari modi. Il metodo più comune prevede l'utilizzo del Live CD di Gentoo, ma in generale l'installazione può aver luogo da qualsiasi Live CD, oppure da una installazione di Linux già presente in un'altra partizione del disco rigido.
L'installazione viene completata seguendo il Manuale Gentoo. Un programma di installazione automatico è al momento in via di sviluppo, e può esser scaricato per dei test. Altri metodi di installazione sono presenti nell'HOWTO sui metodi di installazione alternativi, ma la maggior parte è riservata a utenti esperti o a coloro i quali non possono eseguire il Live CD al boot.
Con la versione 2006.0, l'installer si basa sulle librerie GTK+ ed il processo di installazione è stato molto semplificato.

Catalyst
A partire dalla versione 2004.0, Gentoo ha introdotto un tool chiamato Catalyst, che viene usato per compilare tutte le release Gentoo e può servire per costruire il proprio mezzo di installazione personalizzato.
Il processo di installazione è riassumibile in dieci passi:
- preparazione dell'ambiente di lavoro
- configurazione della connessione a Internet
- partizionamento del disco rigido
- completamento della configurazione dell'ambiente e chroot
- compilazione e installazione dei pacchetti di base, gli stessi per tutte le installazioni
- compilazione del Kernel Linux
- scrittura della maggior parte dei file di configurazione
- scelta e installazione degli strumenti di sistema
- scelta e installazione del boot loader, primo login
- Gentoo è pronta per essere utilizzata. A questo punto essa si presenta come un ambiente linux minimale in cui è presente solo una shell e pochi programmi di base.
Completati questi passi, l'utente è libero di installare ciò che desidera; è possibile scaricare pacchetti binari dalla Gentoo Reference Platform oppure compilarsi da sé il proprio software.
Per un approccio operativo è consigliabile seguire il Manuale Gentoo.
Kernel
Gentoo è l'unica distribuzione che non offre kernel precompilati. Tuttavia mette a disposizione vari pacchetti, ognuno dei quali apporta vari tipi di modifiche al kernel ufficiale: alcuni puntano al miglioramento delle prestazioni, altri offrono maggior sicurezza, altri consistono nelle versioni cosiddette bleeding edge cioè nuovissime e non ancora testate. Per compilare il kernel è possibile seguire il metodo classico oppure affidarsi a genkernel, uno strumento di autoconfigurazione.
Maggiori informazioni nella Guida ai Kernel Gentoo Linux
- 1.0, 31 marzo 2002
- 1.2, giugno 2002
- 1.4, 5 agosto 2003 (introdotto GRP)
- 1.4 maintenance release 1, 11 settembre 2003
- 2004.0, 1 marzo 2004 (le versioni vengono cambiate a 4 release l'anno)
- 2004.1, 28 aprile 2004
- 2004.2, 26 luglio 2004
- 2004.3, 15 novembre 2004
- 2005.0, 27 marzo 2005 (le versioni vengono cambiate a release semi-annuali)
- 2005.1, 8 agosto 2005
- 2005.1 maintenance release 1, 21 novembre 2005
- 2006.0, 27 febbraio 2006
- 2006.1, 31 agosto 2006
- 2007.0, 7 maggio 2007
Una volta installato Gentoo, diviene versionless ovvero "senza versione", in quanto, effettuato un aggiornamento, il sistema raggiunge l'ultima versione. Quindi, se il sistema è installato da un CD 2005.0 e si fa un update, diventa aggiornato all'ultima versione. Il numero della versione serve, quindi, solo per creare nuove installazioni aggiornate in partenza.Ogni versione rilasciata periodicamente non è infatti un ambiente software differente da quelli precedenti ma si tratta solamente di uno "snapshot", di un'immagine dell'attuale stato di sviluppo di un ambiente software in continua evoluzione.
Intorno alla distribuzione è attiva una comunità di utenti che indiscutibilmente si è saputa creare una buona fama nel mondo di Linux. La documentazione del sito ufficiale è di buona qualità e copre tutti gli aspetti dell'installazione e della configurazione del sistema, più varie guide specifiche ad applicazioni come Java, GnuPG, Mutt o Vi. Inoltre gli utenti possono pubblicare le proprie guide e howto sul wiki Gentoo.
Il suo processo d'installazione risente dall'essere una distribuzione orientata alla compilazione dei programmi, questo significa che ogni volta che si verifica la necessità di installare un nuovo software o di aggiornarlo, la procedura richiederà molto più tempo rispetto alle installazioni tipiche con gli eseguibili già pronti, questo in proporzione alla complessità ed estensione del sorgente da compilare. Il kernel Linux, una intera suite da ufficio come OpenOffice, progetti come Wine, sono esempi di software che richiederanno più tempo macchina. Naturalemente questo inciderà in particolare in fase di installazione, quando ci saranno diversi software che dovranno subire la compilazione, e macchine particolarmente datate potrebbero anche richiedere giorni per completare il lavoro.
Queste modalità sono state scelte perché la procedura di compilazione permetterebbe benefici per via della personalizzazione e ottimizzazione in base all'esigenze dell'utente e della macchina che si sta utilizzando. Oltre a perdere la possibilità di una installazione veloce, le opzioni di compilazione, se scelte malamente, possono portare alla produzione di programmi poco stabili o addirittura più lenti.
Nell'ottica di dare all'utente più possibilità di scelta possibile (Gentoo is about choice è uno degli slogan) gli sviluppatori hanno cominciato a offrire pacchetti precompilati per varie architetture di software maggiormente richiesto, come KDE, GNOME, OpenOffice.org, Mozilla Suite, Mozilla Firefox e Mozilla Thunderbird, Azureus e molti altri. Questi pacchetti vengono chiamati Gentoo Reference Platform (GRP).
Critiche
Gentoo è stata vista da alcuni come una avversaria di Debian. In particolare, alcuni utenti Gentoo dichiararono che avevano abbandonato Debian a causa della lentezza di quest'ultima nel rilascio di nuove versioni e per il comportamento più amichevole e incline all'aiuto degli utenti dei forum Gentoo, in contrapposizione al brusco trattamento riservato agli utenti delle mailing list Debian, più inclini al RTFM.
Distribuzioni basate su Gentoo
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Gentoo Portage
- Gentoo Channel Italia
- Gentoo Italia
- GentooItalia.org
- Gentoo.IT
Gentoo Handbook: The Gentoo Handbook is an effort to centralise documentation into a coherent handbook. This handbook contains the installation instructions for internet-based installation approaches and parts about working with Gentoo and Portage.
Gentoo 2007.0 Networkless Handbook: The Gentoo 2007.0 Networkless Handbook is an effort to centralize documentation into a coherent handbook. It contains the networkless installation instructions for the 2007.0 release and parts on working with Gentoo and Portage.
Gentoo Linux x86 Quick Install Guide: The Quick install guide covers the Gentoo install process in a non-verbose manner. Its purpose is to allow users to perform a stage3 install in no time. Users should already have prior experience with installing Gentoo Linux if they want to follow this guide.
Gentoo Linux x86 with Software Raid and LVM2 Quick Install Guide: The Quick install guide covers the Gentoo install process in a non-verbose manner. Its purpose is to allow users to perform a stage3 install with software RAID and LVM2 in no time. Users should already have prior experience with installing Gentoo Linux if they want to follow this guide.
Gentoo Linux Sparc Quick Install Reference: The quick install reference covers all details of the sparc install process in a non-verbose manner. Users should already have prior experience with installing Gentoo Linux if they want to follow this guide.
A short guide to Gentoo/FreeBSD: This document gives some general information on FreeBSD, as well as installation instructions for Gentoo/FreeBSD. It also includes some reference for people interested in helping out with development.
Other Installation Related Documentation
The Gentoo Linux alternative installation method HOWTO: This HOWTO is meant to be a repository of alternative Gentoo installation methods, for those with special installation needs such as lack of a cdrom or a computer that can't boot cds.
Gentoo LVM2 installation: This guide describes how to setup your Gentoo machine using the Logical Volume Manager version 2 (LVM2).
Gentoo/x86 Installation Tips & Tricks: The Gentoo installation allows for very flexible approaches to the various installation methods. As it is almost impossible to insert every single tip or trick in the installation instructions this document tries to deal with all submitted tips and tricks for reference purposes.
Gentoo 1.4 Upgrade Guide: A method for upgrading older Gentoo installations in place to Gentoo 1.4
Gentoo Upgrading Guide: This document explains how new Gentoo releases affect existing installs.
The complete Gentoo Linux 2.6 migration guide: This document will aid you in the process of migrating from Linux 2.4 to Linux 2.6, devfs to udev, OSS to ALSA, and LVM to LVM2.
Gentoo Linux Genkernel Guide: This guide intends to provide a reference of all the functions provided by genkernel.
Gentoo/MIPS Linux Hardware Requirements: This document provides an overview of the status of various MIPS-based systems for installing Gentoo Linux. If you find errors or omissions please email the maintainer or an editor.
Gentoo Grub Error Collection: The objective of this error collection is to list the GRUB problems and errors people can be facing. All these solutions have been acquired through the cooperation of many users of the Gentoo Forums.
Gentoo Linux USB Guide: This document helps a user setup USB on a Gentoo system and configure various USB devices as well.
Gentoo Linux LiveUSB HOWTO: This HOWTO explains how to create a Gentoo Linux LiveUSB or, in other words, how to emulate an x86 or AMD64 Gentoo Linux LiveCD using a USB flash drive.

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Beh, Gentoo è sempre Gentoo.
Veloce, flessibile e potente. Da poco tempo sto utilizzando questa distribuzione e mi sto trovando decisamente bene.
phoenix | 2007-12-13 - 16:32:08 GMT 1 #