Fedora, progetto open source sponsorizzato dalla Red Hat.

Fedora è una distribuzione Linux curata dal Progetto Fedora, un progetto Open Source sponsorizzato (ma non direttamente supportato) da Red Hatcommunity di Linux per creare un sistema operativo completo, utilizzando esclusivamente software liberi e forum pubblici con processi aperti. Questo porta a un continuo aggiornamento delle distribuzioni, aggiornamento che è diventato molto semplice, anche da una distribuzione all'altra. È un settore adibito a nuove tecnologie che in futuro potrebbero essere integrate all'interno dei prodotti di Red Hat.
Fedora è indicata per qualsiasi utilizzo poiché contiene tutti gli strumenti per lavorare in ambiente server senza tralasciare una serie di tool grafici per la configurazione, utili per gli utenti alla ricerca di un desktop user-friendly. Basata sulla ricerca del massimo grado di aggiornamento è rilasciata su base fissa semestrale con le versioni più recenti di ogni pacchetto, compreso il kernel.
Nel periodo compreso da settembre 2004 a marzo 2005 Fedora Core è stata installata su 405.682 siti, con un incremento del 122% per il periodo preso in considerazione[1].
La storia di Fedora è in parte la storia di Red Hat, la società fondata da Bob Young e Marc Ewing.
|
//
Storia
Il 21 Luglio 2003 Red Hat lancia la Red Hat Linux 9.0.93. Il 25 settembre dello stesso anno nasce la prima release di Fedora Core, la FC 0.94, nota anche come Fedora Core 1 test 2 e con il nome in codice Severn. Il progetto di Fedora nacque dalla iniziativa di Warren Togami, che necessitava di creare pacchetti RPM Package Manager di elevata qualità per Red Hat Linux. Ben presto questo progetto assunse una vita propria.
La prima release, Fedora Core 1 (nome in codice Yarrow), fu rilasciata il 5 Novembre 2003 ed integrava ancora il Kernel Linux 2.4.
Il 18 Maggio del 2004 uscì invece Tettnang ovvero Fedora Core 2: la release utilizza il kernel linux 2.6 , KDE 3.2 e GNOME 2.06.
L'8 Novembre 2004 fu rilasciata Fedora Core 3, meglio nota col nome in codice di Heidelberg.
Una importante versione è la Fedora Core 5, nome in codice BordeauxOpenOffice.org 2.0, Eclipse, Gimp, Firefox, Thunderbird...). (disponibile sia per architetture x86, x86_64 e PPC). Tra le novità presenta l'inclusione di Mono, Xen e X.Org 7.0. Sui supporti di installazione (1 DVD oppure 5 CD) sono presenti sia KDE che Gnome, oltre ad un ampia scelta di applicazioni essenziali (
Fedora Core 6, nome in codice Zod, è la penultima versione rilasciata che oltre ad offrire il supporto ai nuovi computer Apple Mac con processore Intel x86 (Core Duo), offre nuovi effetti grafici grazie a Compiz ed all'acceleratore grafico AIGLX (Accelerated Indirect GLX), inoltre, integra lo strumento Virt-Manager per la gestione di Xen ed una versione aggiornata di Pup, il gestore dei pacchetti.
L'attuale versione è la Fedora 7, nome in codice Moonshine, rilasciata il 31 Maggio 2007, che cambia nome da "Fedora Core" a "Fedora" e che viene distribuita nelle versioni Fedora Desktop (dedicata al desktop), Fedora Server (destinata al server, al pari di Ubuntu Server) e Fedora KDE (la "versione KDE" di Fedora, che include solo software KDE). Include un nuovo gestore di pacchetti, un nuovo tema grafico predefinito (Flying High), una unione dei repository Core ed Extra, un nuovo sistema di installazione semplificata codec e altro ancora.
Fedora Core è sponsorizzata da una azienda, Red Hat, che vanta una indiscussa supremazia nell'ambito di Linux, con uffici dislocati in 60 paesi ed è un progetto Open Source gestito da una comunità di professionisti ed entusiasti di Linux. In Fedora sono presenti applicativi, rilasciati sotto licenza Open Source, inclusi nel sistema operativo di Red Hat (Red Hat Enterprise Linux). Ad esempio Fedora Core 2 utilizzava il kernel linux 2.6 e disponeva già della Security-Enhanced Linux prima che venissero inclusi nelle distribuzioni di Red Hat.
Caratteristiche
Fedora 7 è distribuita in versioni Live-CD e installabili. Ci sono tre versioni installabili di Fedora 7, distribuite sotto forma di CD: Fedora Desktop, la versione desktop, Fedora Server, la versione server e Fedora KDE la versione interamente costruita intorno a KDE. Le versioni Desktop e Server adottano GNOME, il desktop ufficiale di Red Hat e Fedora Project.
Le versioni precedenti di Fedora Core venivano distribuite su 5 CD o su un unico DVD; per un'installazione di base erano richiesti solamente i primi due CD. Era (ed è tuttora, negli attuali supporti installabili) supportata anche l'installazione via rete, attraverso HTTP, FTP e Network File System (NFS). GNOME era il desktop manager predefinito, ma nei primi 2 CD di Fedora era presente anche KDE.
Il boot loader che Fedora utilizza di default è GRUB.
Fedora è progettata per essere facilmente installabile e configurabile, attraverso una suite di installer grafici e tools di configurazione.
Nei CD di Fedora è disponibile solo una piccola parte dei pacchetti. Sono disponibili vari repository software con pacchetti extra che completano la distribuzione. I repository ufficiali sono il Core, con un'immagine dell'intero sistema e l'Updates, con le nuove versioni dei pacchetti. Nelle versioni precedenti di Fedora Core, esisteva anche il repository Extras, contenente 7000 pacchetti, ma nella Fedora 7, questo repository è stato unito al Core.
La gestione dei pacchetti software è compito dell'utility yum; sono disponibili anche interfacce grafiche per yum come "pirut", "pup" (solamente per gli aggiornamenti) e "yumex".
Versioni
Fedora Core 1
Fedora Core 1 (Yarrow), la prima versione di Fedora è stata rilasciata il 6 novembre 2003. Fedora Core 1 si basava su Red Hat Linux 9 e funzionava sulla versione 2.4.19 del Kernel Linux, con la versione 2.4.0-1 del desktop GNOME, e la versione 3.1.4-6 di KDE. Non è più mantenuta dal Fedora Project.
Fedora Core 2
Fedora Core 2 (Tettnang) à stata rilasciata il 18 maggio 2004. È stata la prima versione di Fedora ad includere la versione 2.6 del Kernel linux che includeva alcuni miglioramenti in termini di usabilità, stabilità e velocità. È stata anche la prima versione di Fedora ad includere SELinux, una versione impostata sulla sicurezza di Fedora; comunque SELinux era disattivato per default perché alterava il funzionamento di Fedora (nelle versioni successive di Fedora, SELinux è attivato per default)[2]. In Fedora Core 2, XFree86 è stata sostituito col più nuovo X.org, evoluzione del precedente X11R6 (XFree86 4.4.0rc2), con l'aggiunta di alcuni aggiornamenti per Xrender, Xft, Xcursor, fontconfig libraries, ed altri miglioramenti significativi. Fedora Core 2 non è più mantenuta dal Fedora Project.
Desktop di Fedora Core 4
Fedora Core 3
Fedora Core 3 (Heidelberg) è stata rilasciata l'8 novembre 2004. questa versione di Fedora Core includeva il browser Mozilla Firefox. Red Hat Ha anche sggiunto il supporto per le lingue indiane e l'Helix Media Player. È stato usato il Lilo boot loader (poi rimosso con Fedora Core 4). SELinux è stato abilitato di default con un controllo meno intrusivo che nel Fedora Core 2. Fedora Core 3 è stata usato con la versione 2.6 del Kernel Linux, la versione 2.8 del Desktop GNOME e la versione 3.3 di KDE (K Desktop Environment). Non è più mantenuta dal Fedora Project.
Fedora Core 4
Fedora Core 4 (Stentz) è stata rilasciata il 13 giugno 2005. Non è più mantenuta dal Fedora Project. In questa versione, Red Hat ha introdotto Clearlooks come il tema default. È stato anche introdotto Xen, un sicuro ed efficiente open source framework per la virtualizzazione.
Desktop di Fedora Core 5
Fedora Core 5
Fedora Core 5 (Bordeaux) è stata rilasciata il 20 marzo 2006. Fedora Core 5 è stata la prima versione di Fedora ad includere Mono e strumenti come Beagle (un'interfaccia di ricerca desktop), F-spot (un'utility per manipolare le foto), e Tomboy (un'applicazione di annotazione). Ha anche introdotto strumenti di controllo come pup (una semplice interfaccia per gli aggiornamenti) e Pirut (acronimo di Package Installer, Remover, Updater Tool, un nuovo package manager che ha sostituito "system-config-packages"). Fedora Core 5 ha anche introdotto il tema "Fedora Bubbles". È stata avche la prima versione di Fedora a non includere (mantenendo peró compatibilità) LinuxThreads, sostituiti dalla Native POSIX Thread Library. Quindi la variabile di ambiente LD_ASSUME_KERNEL non funzionerà più. Core 5 non è più mantenuta dal progetto Fedora.
Desktop di Fedora Core 6
Fedora Core 6
Fedora Core 6 (Zod) è stata rilasciata il 24 ottobre, 2006. È correntemente aggiornato dal progetto Fedora. Nel Fedora Core 6, il Fedora Project ha usato il tema "Fedora DNA", ha introdotto Compiz (un manager di composizione finestre per X Window System) e AIGLX (un programma che abilita effetti grafici accelerati con GL sul desktop). Secondo il Fedora Project, ci sono più di 6 milioni di utenti che usano Fedora Core 6. Il nome Zod viene dal rivale di Superman da Superman DC Comic Books. Fedora Core 6 include OpenOffice.org 2.0, una versione di office open-source mantenuta dalla Sun. Il browser Web è Firefox 1.5. Questa versione include Smolt, uno strumento che permette agli utenti di informare gli sviluppatori sull'hardware che usano.
Desktop di Fedora 7 su GNOME 2.18
Fedora Core 6 Installation Guide (italiano)
Fedora 7
Fedora 7 (Moonshine) è stata rilasciata il 31 maggio 2007, cambiando nome da "Fedora Core" a "Fedora". La più grande differenza rispetto alla precedente versione, Fedora Core 6, sono l'evoluzione di Core ed Extras e la nuova versione di Pirut che risolve i difetti presenti nelle versioni 5 e 6 (in queste versioni di Fedora Core, non si riusciva a installare software dal DVD, ma solo da Internet). Questa versione usa strumenti completamente nuovi che abilitano la costruzione di versioni di Fedora completamente personalizzabili che possono anche includere pacchetti da parti terze. Strumenti come pungi, livecd-creator, e revisor permettono ciò. Questi strumenti supportano funzioni come LiveCD, LiveUSB keys, e DVDnVidia. installabili. Inoltre, Fedora 7 è la prima distro a includere il driver 3D sperimentale "nouveau", specifico per le schede grafiche
Questi strumenti sono stati usati per creare nuove varianti di Fedora. La versione ufficiale del Fedora Project comprende Live CDs (uno per GNOME e uno per KDE) che garantiscono un ambiente Desktop. Esiste anche una variante chiamata "Fedora" che va su DVD e garantisce un set di pacchettiworkstation o un'ambiente di sviluppo. Infine c'è una versione detta "Everything" che è una mappa di installazione per yum, che contiene tutti i pacchetti del Fedora Project. utili per una
Mentre il Cambio utente rapido era possibile con versioni precedenti di Fedora, adesso è abilitato per default Fedora 7 e nuovi i utenti creati avranno un'applet per il cambio utente nel pannello desktop.
Un'altra importante funzione di Fedora 7 l'inclusione della versione 2.18 di GNOME.[3]
Fedora 7 Installation Guide (english)
Desktop di Fedora 8su GNOME 2.20
Fedora 8
Fedora 8 (Werewolf) è stata rilasciata l'8 novembre 2007, con alcune novità importanti come l'inclusione di KDE 3.5.8 (l'ambiente di sviluppo KDE 4 beta è disponibile tramite repository), GNOME 2.20, OpenOffice.org 2.3, Compiz Fusion. Un elenco più completo delle novità introdotte con la versione 8 può essere trovato qui.
Fedora 8 Installation Guide (english)
Alcuni tra i vari software in dotazione con Fedora Core
- Compiz: il gestore di finestre che permette la visualizzazione del multi-desktop 3D e la gestione di effetti sulle finestre utilizzando l'accelerazione OpenGL.
- OpenOffice.org: storico pacchetto di software da ufficio che ha ormai eguagliato se non superato altri pacchetti non GNU (ad es. MS Office). Comprende programmi di videoscrittura, creazione di fogli di calcolo, creazione di presentazioni, scrittura di formule matematiche, database, creazione di disegni ed impaginazione. OpenOffice.org esiste anche per MS Windows e MacOS. (http://openoffice.org)
- GIMP: Software per l'elaborazione di immagini in formato "raster" (cioè in formato non vettoriale) con molte funzioni simili a quelle di altri software dello stesso tipo (come Adobe Photoshop): gli strumenti di trasformazione, ritocco, ma soprattutto i filtri (effetti grafici) sono davvero potenti. GIMP è una valida alternativa per chi vuol possedere strumenti con licenza GNU senza dover rinunciare a funzionalità presenti nei software proprietari attualmente in commercio. The GIMP esiste anche per MS Windows e per MacOS. (http://www.gimp.org)
- Evolution: Un client di posta elettronica che ingloba anche certe funzionalità di gestione delle attività (calendario). (http://www.gnome.org/projects/evolution)
- Konqueror e Firefox: Browser web.
- K3b: programma per la masterizzazione di CD e DVD.
- Totem: programma per la riproduzione audiovideo.
- Rhythmbox: programma per la riproduzione audio.
- Evince e KPDF: visualizzatori di documenti (principalmente PDF. ma anche postscript ed altri).
- Eye of Gnome e Kuickshow: visualizzatori di immagini.
- Pidgin, Kopete e Internet Messenger: programmi per la messaggistica istantanea che supportano vari protocolli, tra cui MSN e Aim. Permettono di parlare in realtime, di scambiare files e, tramite numerosi plug-in, di avere a disposizione altri strumenti per una esperienza user-friendly con l'applicativo.
- Planner: un programma per la gestione dei propri progetti.
- Gnucash: un programma per la gestione delle proprie entrate ed uscite finanziarie.
- Anjuta, Glade ed Eclipse: programmi per lo sviluppo di applicazioni.
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Fedora (distribuzione Linux)
Note e riferimenti
- ^ Fonte Netcraft.com
- ^ Fedora Core 2 - SELinux. URL consultato il 2007-05-02.
- ^ http://fedoraproject.org/wiki/Releases/7/Schedule Il team FedoraProject ha deciso di posticipare il lancio di Fedora 7, previsto originariamente per il 24 maggio 2007, di una settimana
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale del progetto Fedora
- (EN) Forum ufficiale del progetto Fedora
- (EN) FAQ non ufficiali, spiega con parole molto semplici come muoversi con Fedora
- Sito ufficiale del Progetto Fedora
- Comunità italiana su Fedora del Network ILDN
- Sito della comunità italiana degli utilizzatori di Fedora
- Sito dedicato agli utenti Fedora
Fedora Project
L'obiettivo del Fedora Project è di lavorare con la comunità Linux per creare un sistema operativo completo, general-purpose esclusivamente da software open source. Lo sviluppo è compiuto in un forum pubblico. Il progetto produce delle releases su base temporale di Fedora approssimativamente 2-3 volte l'anno, con un agenda pubblica delle versioni disponibile su http://fedoraproject.org/wiki/Releases/Schedule. Le squadre di ingegneri Red Hat continuano a partecipare alla costruzione di Fedora ed invitano ed incoraggiano più partecipanti esterni di quanto era possibile in passato. Utilizzando questo processo più aperto, si spera di fornire un sistema operativo molto più in linea con gli ideali delsoftware libero e molto più appetibile alla comunità open source. Per maggiori informazioni, fare riferimento al sito web del Fedora Project su http://fedoraproject.org.
Il Fedora Project è guidato dagli individui che contribuiscono ad esso. Come tester, sviluppatore, documentatore o traduttore, voi potete fare la differenza. Fare riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/Join per i dettagli. Per informazioni sui canali di comunicazione per gli utenti Fedora ed i contributori, fare riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/it_IT/Communicate.
Oltre il sito, sono disponibili le seguenti mailing lists:
-
fedora-list@redhat.com, per gli utenti delle versioni Fedora
-
fedora-test-list@redhat.com, per i testers delle versioni test di Fedora
-
mailto:fedora-devel-list@redhat.com, per gli sviluppatori, sviluppatori, sviluppatori
-
mailto:fedora-docs-list@redhat.com, per i partecipanti al Documentation Project
Per sottoscrivere ad una di queste liste, spedire un email con la parola "subscribe" nel soggetto a
-request, dove
è uno dei sopraelencati nomi di liste. In alternativa, è possibile sottoscrivere la Fedora mailing lists attraverso l'interfaccia web su http://www.redhat.com/mailman/listinfo/.
Il Fedora Project include anche diversi canali IRC (Internet Relay Chat). IRC è una forma di comunicazione real-time, basata su testo, simile alla Messaggistica Istantanea. Con essa, è possibile avere conversazioni con più persone contemporaneamente in un canale aperto o chattare privatamente con qualcuno uno-a-uno. Per parlare con un altro partecipante Fedora Project via IRC, si deve accedere alla rete IRC Freenode. Fare riferimento al sito web Freenode su http://www.freenode.net/ per maggiori informazioni.
I partecipanti del Fedora Project frequentano il canale #fedora sulla rete Freenode, mentre gli sviluppatori del Fedora Project possono spesso essere trovati sul canale #fedora-devel. Alcuni dei progetti più grandi possono anche avere i propri canali; queste informazioni si possono trovare sulle pagine web per il progetto, e su http://fedoraproject.org/wiki/it_IT/Communicate.
Per poter parlare sul canale #fedora, si dovrà registrare un nickname o nick. Si riceveranno istruzioni quando si farà il /join al canale.

digg it
del.icio.us







