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Linuxlandia

Category: Mandriva Linux

14/12/2007 GMT 1

Mandriva 2008 non smentisce le attese

linuxlandia @ 09:40
http://distrowatch.serve-you.net/images/screenshots/mandriva-2007.1-small.png

Mandriva Linux, prima conosciuta come Mandrake Linux, è una distribuzione GNU/Linux nata nel 1998 orientata principalmente al desktop, alla facilità di gestione ed installazione, particolarmente consigliata agli utenti meno esperti. La facilità della distribuzione è principalmente dovuta ai molti assistenti ed alle procedure guidate che si trovano negli strumenti di configurazione e che, quindi, permettono anche ad un utente con modeste conoscenze informatiche di amministrare il sistema abbastanza agevolmente.

È nata come derivazione di Red Hat, cui aggiungeva l'allora nuovo desktop grafico KDE, ma è ormai completamente indipendente.

Degno di nota il particolare sistema di gestione dei pacchetti, chiamato urpmi, che si occupa di scaricare, installare e provvedere alle dipendenze di un programma in automatico, ed il Centro di Controllo, da dove, attraverso i procedimenti guidati, si possono controllare i vari aspetti del sistema.

Nel 2005 a causa di un contenzioso sul copyright del nome, la software-house produttrice della distribuzione, ha cambiato nome da Mandrake a Mandriva, derivato dalla fusione con la distribuzione Conectiva (MANDRake+conectIVA). Nell'estate dello stesso anno Mandriva ha acquisito anche la società americana Lycoris produttrice dell'omonimo sistema operativo Linux.

Mandrakelinux 10.0 (Official)

Mandrakelinux 10.0 Official

Mandrakelinux 10.0 Official

Rilasciata il 21 aprile del 2004, inaugura un nuovo comportamento nei rilasci che finirà con la versione successiva: alla fine del ciclo di sviluppo viene rilasciata una versione Community ed, un mese dopo, corretti i bug scoperti, viene rilasciata la versione Official. Porta con sé una procedura di installazione rinnovata, il riconoscimento automatico dei dispositivi rimovibili ed un nuovo Centro di Controllo Mandrakelinux per la configurazione del sistema. In particolare la procedura di installazione permette di ridimensionare partizioni con filesystem NTFS e di riconoscere le stampanti in automatico, mentre i dispositivi rimovibili vengono ora gestiti dal programma MagicDev che ne permette il mount automatico.

Le versioni disponibili sono:

  • Download: l'unica scaricabile gratuitamente, dal 25 maggio 2004
  • Discovery: dedicata ai nuovi utenti;
  • PowerPack: dedicata ad utenti esperti;
  • PowerPack+: dedicata ad utenti esperti, ma più orientata all'utilizzo server.

Mandriva Limited Edition 2005

Mandriva LE 2005

Mandriva LE 2005

Rilasciata il 13 aprile del 2005, è una versione di transizione in attesa dell'integrazione delle tecnologie di Conectiva e Lycoris. Questa versione durante gran parte dello sviluppo si chiamava Mandrake Linux 10.2, ma, con l'acquisizione delle due società, ed il cambiamento del nome dell'azienda a Mandriva, fu cambiato anche il nome finale.

In questa versione sono presenti, soprattutto, miglioramenti al supporto hardware ed una maggiore velocità. Da questa versione i media di installazione possono essere copiati nel disco rigido, cosicché il processo di installazione non li richiederà.

Le versioni disponibili (tutte sia a 32 che 64 bit) sono:

  • gratuita;
  • versione di 4 cd con software commerciale;
  • versione di 6 cd od 1 dvd con software commerciale.

Mandriva 2006

Mandriva Free 2006

Mandriva Free 2006

Rilasciata il 13 ottobre 2005, è la prima versione ufficiale ad integrare le tecnologie di Conectiva e Lycoris ed a prevedere un ciclo di sviluppo annuale. Le novità di questa versione riguardano l'inserimento di Kat (programma per la ricerca desktop), un firewall interattivo, il supporto ufficiale della tecnologia Intel Centrino e funzionalità per l'auto-installazione come server. A queste, nelle versioni commerciali si aggiunge software non opensource come Skype, il player Flash, Java e driver proprietari (tra cui quelli per le schede video NVIDIA ed ATI).

Le versioni disponibili (tutte sia a 32 che 64 bit) sono:

  • Free: l'unica scaricabile gratuitamente, dal 14 novembre 2005
  • Discovery/Lx: dedicata ai nuovi utenti, è il risultato dell'integrazione delle tecnologie Lycoris, in particolare presenta una nuova interfaccia grafica e nuovo meccanismo di gestione del software;
  • PowerPack: dedicata ad utenti esperti, è il risultato dell'integrazione delle tecnologie Conectiva, come SMART (gestione del software). Integra, inoltre, una modalità di installazione per hardware di scarsa potenza, e Xen;
  • PowerPack+: dedicata ad utenti esperti, ma più orientata all'utilizzo server, presenta le caratteristiche della versione PowerPack. A queste aggiunge una tecnologia per server ad alta disponibilità (da Conectiva) ed una soluzione groupware.

Mandriva 2007

Rilasciata il 2 ottobre 2006, questa versione rimuove molte rigidità aziendali nei prodotti. Infatti, è la prima versione ad integrare, anche nelle versioni gratuite, driver proprietari; rilasciare la versione Free in contemporanea alle versioni commerciali, ed iniziare a rilasciare backport, ossia nuove versioni di programmi, che non si limitano ad aggiornamenti per correggere i bug più significativi. L'obiettivo di questa versione è il miglioramento dell'aspetto visuale. Perciò sono state introdotte due tecnologie per ottenere effetti tridimensionali con il desktop (Xgl ed AIGLX) con uno strumento per la loro configurazione, ed un nuovo tema.

Le versioni disponibili (tutte sia a 32 che 64 bit, anche in un unico DVD "Dual-Arch") sono:

  • One: CD Live e installabile contenente anche driver proprietari (subito pronta per il desktop 3D), gratuita;
  • Free: DVD installabile contenente solo software libero, è gratuita;
  • Discovery: dedicata ai nuovi utenti, è caratterizzata dal colore arancione;
  • PowerPack: dedicata ad utenti esperti, è caratterizzata dal colore blu;
  • PowerPack+: dedicata ad utenti esperti, ma più orientata all'utilizzo server, è caratterizzata dal colore nero. Contiene Invictus Firewall, programma sviluppato da Mandriva, che permette di costruire cluster di firewall ridondanti .

fonte: wikipedia
E’ stata rilasciata la prima versione beta di Mandriva Linux 2008, codename Cassini. La beta è disponibile esclusivamente nell’ edizione freeon per architettura x86-32, con l’installer tradizionale; le future versioni beta, invece, saranno disponibili in edizioni ibride One-live / install-CD, disporranno di driver proprietari e supporteranno anche x86_64.Le principali novità sono: supporto alla scrittura su volumi NTFS attivato per default, AppArmor, driver IDE modulari, nuovo stack wireless, Compiz Fusion, Linux-2.6.22, GNOME 2.19, KDE 3.5.7 ( ed una preview del 4 ), Xfce 4.4.1.

MandrivaSul wiki di Mandriva sono state pubblicate le prime informazioni su Mandriva 2008.1 ( chiamata anche Mandriva 2008 Spring ): come per ogni progetto ben sviluppato è stata aggiunta la roadmap e la lista delle caratteristiche tecniche che dovrebbero venir implementate in questa nuova versione di Mandriva.

Le novità principali includono l’utilizzo del sound server PulseAudio, il passaggio al fork di RPM utilizzato anche da openSUSE e Fedora, uno strumento di parental control, supporto per l’importazione della posta nel Windows Migration Tool introdotto in Mandriva 2008, configurazione automatica del repository via geoip, sistema integrato di backup ( simile ai punti di ripristino in Windows ), introduzione di AppArmor e molto altro ancora.

Sul wiki è disponibile anche un elenco dettagliato delle funzionalità che verranno implementate in Spring 2008.


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