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Linuxlandia

Category: Fedora Project

11/02/2008 GMT 1

Blag, distro Linux basata su Fedora Core.

linuxlandia @ 13:01

feed RSS

BLAG è una distro Linux basata su Fedora Core e ridotta ad un solo CD. Include utili applicazioni che mancano in Fedora (come mp3, p2p, apt,ecc.) così come una suite grafica, internet, audio, video, office, p2p file sharing.

BLAG usa synaptic per la gestione dei pacchetti ed è sempre aggiornata riguardo ai bug di Fedora. Il nome deriva da Brixton Linux Action Group, che lavora per svelare il controllo sulla IT da parte delle grandi corporazioni, attraverso una azione comune e con la diffusione del software libero.

blag.jpg
Download

blag70000 is the current version. it is 690 megabytes.

cd images can be burned to a 700 megabyte cdr.
if you do this you will have blag.

burn
to burn the blag image to cd, on most linux systems, run this command as root:

cdrecord -pad -dao -data BLAG-70000.iso

you can also burn the image to cd under mac os or windoz. just make sure the burning program burns the disk as a cd image (iso), and not just a data file.

Iso

70000 SHA1SUM: 69946f5bd042ad51f4bc1ee8670447acf6f1e262


gimp
The GNU Image Manipulation Program


inkscape
Vector-based drawing program using SVG


scribus
DeskTop Publishing application written in Qt


gphoto2
Software for accessing digital cameras


cups
Common Unix Printing System


gqview
Image browser and viewer

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feed RSS

 

03/01/2008 GMT 1

Kanotix, pronta la nuova RC7

linuxlandia @ 11:40

Pronta per il download la nuova Kanotix, in concreto la RC7.

Kanotix è una distribuzione GNU/Linux derivante da Knoppix e basata su Debian. KANOTIX è una distro Linux live basata su tecnologia Knoppix e Debian/sid. L'inclusione di XFree86 deriva dalla branca sperimentale di Debian. Le specialità principali sono : GRUB come loader per il CD, supporto ACPI, DMA di default, supporto addizionale per modem ADSL (Fritz!Card DSL e Eagle USB), ottima per la installazione su HD (potete avere una Debian/sid operativa in circa 10 minuti!), kernel rinforzato (per nForce NIC), mappa delle periferiche ed altre patches.

http://www.easylinux.de/Artikel/ausgabe/2004/10/010-news/kanotix1.png

Il leader del progetto, Kano (al secolo Jorg Schirottke), ha deciso che nel futuro questa distribuzione sarà basata su Debian-etch o su Ubuntu. Questa decisione ha portato alla nascita di Sidux.

Eredita dunque le caratteristiche principali di Knoppix, ma ha incorporato il supporto per modem USB (Fritz!Card DSL Eagle USB, eciadsl) e supporto per un certo numero di periferiche Serial ATA. Inoltre è fornita di GRUB come boot loader e supporta ACPI e DMA.

Kanotix è rivolta essenzialmente verso gli utenti desktop. Per questo motivo, gli sviluppatori hanno reso più veloci i tempi di avvio del sistema operativo e puntato a un corredo di programmi rivolti all'utenza casalinga. Essendo Kanotix derivante da Debian, ha il completo supporto di apt-get.

Kanotix è disponibile per architetture x86 ed 64-bit in due versioni:

  • ISO da 700 megabyte con KDE
  • ISO Lite ("leggera") da 500 megabyte
La novità nella nuova RC7
  • Kernel 2.6.24
  • ACPI y DMA di default
  • ottimizzazione per i586
  • supporto schede NVIDIA e ATI
  • X.Org 7.1.1
  • Beryl 0.2.0
  • KDE 3.5.5
  • OpenOffice.org 2.0.4
  • Amarok 1.4.8
  • K3b 1.0.4
  • Iceweasel 2.0.0.10
  • GIMP 2.2.13
  • IceDove 1.5.0.13
  • GParted 0.3.3

Kanotix incorpora al suo interno diverse funzioni multilingua, tra le quali anche il supporto per l'italiano. Se al boot da cdrom viene specificata l'opzione

knoppix lang=it 

sarà possibile utilizzare il layout di tastiera italiano e alcune parti dell'interfaccia saranno tradotte. La completa localizzazione di tutti i programmi potrà essere effettuata scaricando ed installando i pacchetti con il nome terminante in -it.

 

http://www.thelinuxshop.co.uk/catalog/images/kanotix-2005-02.jpg
Kanotix 2005

Installazione su disco rigido

Kanotix nasce come Live CD ma ha una forte predisposizione per essere installata nell'hard disk. Per far ciò è possibile andare nel menu Kanotix che compare nella lista dei programmi e selezionare la relativa voce di menu.

Oppure, volendo effettuare l'operazione da shell, è prima di necessario autenticarsi root tramite il comando

su 

in una shell

Successivamente di dovrà impartire il comando

kanotix-installer-latest-web 

(se si dispone di connessione internet funzionate)

oppure

kanotix-installer 

Se non si dispone di collegamente Internet

Verrà dunque lanciato un procedimento guidato grafico che seguirà l'utente durante l'installazione. È inoltre possibile creare una partizione dell' hard-diskqtparted. tramite

fonte wikipedia e livelinux


.es.tl/Frugalware%2C-derivada-de--Slackhttp://www.callacd.com/out/oxbaseshop/html/0/dyn_images/1/kanotix-2_p1.png

02/01/2008 GMT 1

OLPC (One Laptop per Child) portatili con Linux

linuxlandia @ 18:21

olpc.jpg

OLPC significa One Laptop per Child, è una bella iniziativa destinata a portare nelle scuole dei paesi in via di sviluppo distro Linux per incentivare il software Open Source.

In questo caso si tratta di una distro Linux basata su Fedora e con una interfaccia battezzata "Sugar".

Molto ma molto semplice, ma non per questo meno bello ragazzi. Il portatile non riconosce la webcam.

Il progetto parte dalle scuole nigeriane:

Olpc-Nigeria

Un completo tutorial lo trovate in questa pagina

Download 

10/12/2007 GMT 1

Fedora, progetto open source sponsorizzato dalla Red Hat.

linuxlandia @ 17:13

L'immagine “http://pollycoke.files.wordpress.com/2007/06/fedora-logo.png” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Fedora è una distribuzione Linux curata dal Progetto Fedora, un progetto Open Source sponsorizzato (ma non direttamente supportato) da Red Hatcommunity di Linux per creare un sistema operativo completo, utilizzando esclusivamente software liberi e forum pubblici con processi aperti. Questo porta a un continuo aggiornamento delle distribuzioni, aggiornamento che è diventato molto semplice, anche da una distribuzione all'altra. È un settore adibito a nuove tecnologie che in futuro potrebbero essere integrate all'interno dei prodotti di Red Hat.

Fedora è indicata per qualsiasi utilizzo poiché contiene tutti gli strumenti per lavorare in ambiente server senza tralasciare una serie di tool grafici per la configurazione, utili per gli utenti alla ricerca di un desktop user-friendly. Basata sulla ricerca del massimo grado di aggiornamento è rilasciata su base fissa semestrale con le versioni più recenti di ogni pacchetto, compreso il kernel.

Nel periodo compreso da settembre 2004 a marzo 2005 Fedora Core è stata installata su 405.682 siti, con un incremento del 122% per il periodo preso in considerazione[1].

La storia di Fedora è in parte la storia di Red Hat, la società fondata da Bob Young e Marc Ewing.

  • 1 Storia
  • 2 Caratteristiche
  • 3 Versioni
    • 3.1 Fedora Core 1
    • 3.2 Fedora Core 2
    • 3.3 Fedora Core 3
    • 3.4 Fedora Core 4
    • 3.5 Fedora Core 5
    • 3.6 Fedora Core 6
    • 3.7 Fedora 7
    • 3.8 Fedora 8
  • 4 Alcuni tra i vari software in dotazione con Fedora Core
  • 5 Altri progetti
  • 6 Note e riferimenti
  • 7 Collegamenti esterni

//

Storia

Il 21 Luglio 2003 Red Hat lancia la Red Hat Linux 9.0.93. Il 25 settembre dello stesso anno nasce la prima release di Fedora Core, la FC 0.94, nota anche come Fedora Core 1 test 2 e con il nome in codice Severn. Il progetto di Fedora nacque dalla iniziativa di Warren Togami, che necessitava di creare pacchetti RPM Package Manager di elevata qualità per Red Hat Linux. Ben presto questo progetto assunse una vita propria.

La prima release, Fedora Core 1 (nome in codice Yarrow), fu rilasciata il 5 Novembre 2003 ed integrava ancora il Kernel Linux 2.4.

Il 18 Maggio del 2004 uscì invece Tettnang ovvero Fedora Core 2: la release utilizza il kernel linux 2.6 , KDE 3.2 e GNOME 2.06.

L'8 Novembre 2004 fu rilasciata Fedora Core 3, meglio nota col nome in codice di Heidelberg.

Una importante versione è la Fedora Core 5, nome in codice BordeauxOpenOffice.org 2.0, Eclipse, Gimp, Firefox, Thunderbird...). (disponibile sia per architetture x86, x86_64 e PPC). Tra le novità presenta l'inclusione di Mono, Xen e X.Org 7.0. Sui supporti di installazione (1 DVD oppure 5 CD) sono presenti sia KDE che Gnome, oltre ad un ampia scelta di applicazioni essenziali (

Fedora Core 6, nome in codice Zod, è la penultima versione rilasciata che oltre ad offrire il supporto ai nuovi computer Apple Mac con processore Intel x86 (Core Duo), offre nuovi effetti grafici grazie a Compiz ed all'acceleratore grafico AIGLX (Accelerated Indirect GLX), inoltre, integra lo strumento Virt-Manager per la gestione di Xen ed una versione aggiornata di Pup, il gestore dei pacchetti.

L'attuale versione è la Fedora 7, nome in codice Moonshine, rilasciata il 31 Maggio 2007, che cambia nome da "Fedora Core" a "Fedora" e che viene distribuita nelle versioni Fedora Desktop (dedicata al desktop), Fedora Server (destinata al server, al pari di Ubuntu Server) e Fedora KDE (la "versione KDE" di Fedora, che include solo software KDE). Include un nuovo gestore di pacchetti, un nuovo tema grafico predefinito (Flying High), una unione dei repository Core ed Extra, un nuovo sistema di installazione semplificata codec e altro ancora.

Fedora Core è sponsorizzata da una azienda, Red Hat, che vanta una indiscussa supremazia nell'ambito di Linux, con uffici dislocati in 60 paesi ed è un progetto Open Source gestito da una comunità di professionisti ed entusiasti di Linux. In Fedora sono presenti applicativi, rilasciati sotto licenza Open Source, inclusi nel sistema operativo di Red Hat (Red Hat Enterprise Linux). Ad esempio Fedora Core 2 utilizzava il kernel linux 2.6 e disponeva già della Security-Enhanced Linux prima che venissero inclusi nelle distribuzioni di Red Hat.

Caratteristiche

Fedora 7 è distribuita in versioni Live-CD e installabili. Ci sono tre versioni installabili di Fedora 7, distribuite sotto forma di CD: Fedora Desktop, la versione desktop, Fedora Server, la versione server e Fedora KDE la versione interamente costruita intorno a KDE. Le versioni Desktop e Server adottano GNOME, il desktop ufficiale di Red Hat e Fedora Project.

Le versioni precedenti di Fedora Core venivano distribuite su 5 CD o su un unico DVD; per un'installazione di base erano richiesti solamente i primi due CD. Era (ed è tuttora, negli attuali supporti installabili) supportata anche l'installazione via rete, attraverso HTTP, FTP e Network File System (NFS). GNOME era il desktop manager predefinito, ma nei primi 2 CD di Fedora era presente anche KDE.

Il boot loader che Fedora utilizza di default è GRUB.

Fedora è progettata per essere facilmente installabile e configurabile, attraverso una suite di installer grafici e tools di configurazione.

Nei CD di Fedora è disponibile solo una piccola parte dei pacchetti. Sono disponibili vari repository software con pacchetti extra che completano la distribuzione. I repository ufficiali sono il Core, con un'immagine dell'intero sistema e l'Updates, con le nuove versioni dei pacchetti. Nelle versioni precedenti di Fedora Core, esisteva anche il repository Extras, contenente 7000 pacchetti, ma nella Fedora 7, questo repository è stato unito al Core.

La gestione dei pacchetti software è compito dell'utility yum; sono disponibili anche interfacce grafiche per yum come "pirut", "pup" (solamente per gli aggiornamenti) e "yumex".

Versioni

Fedora Core 1

Fedora Core 1 (Yarrow), la prima versione di Fedora è stata rilasciata il 6 novembre 2003. Fedora Core 1 si basava su Red Hat Linux 9 e funzionava sulla versione 2.4.19 del Kernel Linux, con la versione 2.4.0-1 del desktop GNOME, e la versione 3.1.4-6 di KDE. Non è più mantenuta dal Fedora Project.

Fedora Core 2

Fedora Core 2 (Tettnang) à stata rilasciata il 18 maggio 2004. È stata la prima versione di Fedora ad includere la versione 2.6 del Kernel linux che includeva alcuni miglioramenti in termini di usabilità, stabilità e velocità. È stata anche la prima versione di Fedora ad includere SELinux, una versione impostata sulla sicurezza di Fedora; comunque SELinux era disattivato per default perché alterava il funzionamento di Fedora (nelle versioni successive di Fedora, SELinux è attivato per default)[2]. In Fedora Core 2, XFree86 è stata sostituito col più nuovo X.org, evoluzione del precedente X11R6 (XFree86 4.4.0rc2), con l'aggiunta di alcuni aggiornamenti per Xrender, Xft, Xcursor, fontconfig libraries, ed altri miglioramenti significativi. Fedora Core 2 non è più mantenuta dal Fedora Project.

Desktop di Fedora Core 4

Desktop di Fedora Core 4

Fedora Core 3

Fedora Core 3 (Heidelberg) è stata rilasciata l'8 novembre 2004. questa versione di Fedora Core includeva il browser Mozilla Firefox. Red Hat Ha anche sggiunto il supporto per le lingue indiane e l'Helix Media Player. È stato usato il Lilo boot loader (poi rimosso con Fedora Core 4). SELinux è stato abilitato di default con un controllo meno intrusivo che nel Fedora Core 2. Fedora Core 3 è stata usato con la versione 2.6 del Kernel Linux, la versione 2.8 del Desktop GNOME e la versione 3.3 di KDE (K Desktop Environment). Non è più mantenuta dal Fedora Project.

Fedora Core 4

Fedora Core 4 (Stentz) è stata rilasciata il 13 giugno 2005. Non è più mantenuta dal Fedora Project. In questa versione, Red Hat ha introdotto Clearlooks come il tema default. È stato anche introdotto Xen, un sicuro ed efficiente open source framework per la virtualizzazione.

Desktop di Fedora Core 5

Desktop di Fedora Core 5

Fedora Core 5

Fedora Core 5 (Bordeaux) è stata rilasciata il 20 marzo 2006. Fedora Core 5 è stata la prima versione di Fedora ad includere Mono e strumenti come Beagle (un'interfaccia di ricerca desktop), F-spot (un'utility per manipolare le foto), e Tomboy (un'applicazione di annotazione). Ha anche introdotto strumenti di controllo come pup (una semplice interfaccia per gli aggiornamenti) e Pirut (acronimo di Package Installer, Remover, Updater Tool, un nuovo package manager che ha sostituito "system-config-packages"). Fedora Core 5 ha anche introdotto il tema "Fedora Bubbles". È stata avche la prima versione di Fedora a non includere (mantenendo peró compatibilità) LinuxThreads, sostituiti dalla Native POSIX Thread Library. Quindi la variabile di ambiente LD_ASSUME_KERNEL non funzionerà più. Core 5 non è più mantenuta dal progetto Fedora.

Desktop di Fedora Core 6

Desktop di Fedora Core 6

Fedora Core 6

Fedora Core 6 (Zod) è stata rilasciata il 24 ottobre, 2006. È correntemente aggiornato dal progetto Fedora. Nel Fedora Core 6, il Fedora Project ha usato il tema "Fedora DNA", ha introdotto Compiz (un manager di composizione finestre per X Window System) e AIGLX (un programma che abilita effetti grafici accelerati con GL sul desktop). Secondo il Fedora Project, ci sono più di 6 milioni di utenti che usano Fedora Core 6. Il nome Zod viene dal rivale di Superman da Superman DC Comic Books. Fedora Core 6 include OpenOffice.org 2.0, una versione di office open-source mantenuta dalla Sun. Il browser Web è Firefox 1.5. Questa versione include Smolt, uno strumento che permette agli utenti di informare gli sviluppatori sull'hardware che usano.

Desktop di Fedora 7 su GNOME 2.18

Desktop di Fedora 7 su GNOME 2.18

Fedora Core 6 Installation Guide (italiano)

Fedora 7

Fedora 7 (Moonshine) è stata rilasciata il 31 maggio 2007, cambiando nome da "Fedora Core" a "Fedora". La più grande differenza rispetto alla precedente versione, Fedora Core 6, sono l'evoluzione di Core ed Extras e la nuova versione di Pirut che risolve i difetti presenti nelle versioni 5 e 6 (in queste versioni di Fedora Core, non si riusciva a installare software dal DVD, ma solo da Internet). Questa versione usa strumenti completamente nuovi che abilitano la costruzione di versioni di Fedora completamente personalizzabili che possono anche includere pacchetti da parti terze. Strumenti come pungi, livecd-creator, e revisor permettono ciò. Questi strumenti supportano funzioni come LiveCD, LiveUSB keys, e DVDnVidia. installabili. Inoltre, Fedora 7 è la prima distro a includere il driver 3D sperimentale "nouveau", specifico per le schede grafiche

Questi strumenti sono stati usati per creare nuove varianti di Fedora. La versione ufficiale del Fedora Project comprende Live CDs (uno per GNOME e uno per KDE) che garantiscono un ambiente Desktop. Esiste anche una variante chiamata "Fedora" che va su DVD e garantisce un set di pacchettiworkstation o un'ambiente di sviluppo. Infine c'è una versione detta "Everything" che è una mappa di installazione per yum, che contiene tutti i pacchetti del Fedora Project. utili per una

Mentre il Cambio utente rapido era possibile con versioni precedenti di Fedora, adesso è abilitato per default Fedora 7 e nuovi i utenti creati avranno un'applet per il cambio utente nel pannello desktop.

Un'altra importante funzione di Fedora 7 l'inclusione della versione 2.18 di GNOME.[3]

Fedora 7 Installation Guide (english)


Desktop di Fedora 8su GNOME 2.20

Desktop di Fedora 8su GNOME 2.20

Fedora 8

Fedora 8 (Werewolf) è stata rilasciata l'8 novembre 2007, con alcune novità importanti come l'inclusione di KDE 3.5.8 (l'ambiente di sviluppo KDE 4 beta è disponibile tramite repository), GNOME 2.20, OpenOffice.org 2.3, Compiz Fusion. Un elenco più completo delle novità introdotte con la versione 8 può essere trovato qui.

Fedora 8 Installation Guide (english)

Alcuni tra i vari software in dotazione con Fedora Core

  • Compiz: il gestore di finestre che permette la visualizzazione del multi-desktop 3D e la gestione di effetti sulle finestre utilizzando l'accelerazione OpenGL.
  • OpenOffice.org: storico pacchetto di software da ufficio che ha ormai eguagliato se non superato altri pacchetti non GNU (ad es. MS Office). Comprende programmi di videoscrittura, creazione di fogli di calcolo, creazione di presentazioni, scrittura di formule matematiche, database, creazione di disegni ed impaginazione. OpenOffice.org esiste anche per MS Windows e MacOS. (http://openoffice.org)
  • GIMP: Software per l'elaborazione di immagini in formato "raster" (cioè in formato non vettoriale) con molte funzioni simili a quelle di altri software dello stesso tipo (come Adobe Photoshop): gli strumenti di trasformazione, ritocco, ma soprattutto i filtri (effetti grafici) sono davvero potenti. GIMP è una valida alternativa per chi vuol possedere strumenti con licenza GNU senza dover rinunciare a funzionalità presenti nei software proprietari attualmente in commercio. The GIMP esiste anche per MS Windows e per MacOS. (http://www.gimp.org)
  • Evolution: Un client di posta elettronica che ingloba anche certe funzionalità di gestione delle attività (calendario). (http://www.gnome.org/projects/evolution)
  • Konqueror e Firefox: Browser web.
  • K3b: programma per la masterizzazione di CD e DVD.
  • Totem: programma per la riproduzione audiovideo.
  • Rhythmbox: programma per la riproduzione audio.
  • Evince e KPDF: visualizzatori di documenti (principalmente PDF. ma anche postscript ed altri).
  • Eye of Gnome e Kuickshow: visualizzatori di immagini.
  • Pidgin, Kopete e Internet Messenger: programmi per la messaggistica istantanea che supportano vari protocolli, tra cui MSN e Aim. Permettono di parlare in realtime, di scambiare files e, tramite numerosi plug-in, di avere a disposizione altri strumenti per una esperienza user-friendly con l'applicativo.
  • Planner: un programma per la gestione dei propri progetti.
  • Gnucash: un programma per la gestione delle proprie entrate ed uscite finanziarie.
  • Anjuta, Glade ed Eclipse: programmi per lo sviluppo di applicazioni.

Note e riferimenti

  1. ^ Fonte Netcraft.com
  2. ^ Fedora Core 2 - SELinux. URL consultato il 2007-05-02.
  3. ^ http://fedoraproject.org/wiki/Releases/7/Schedule Il team FedoraProject ha deciso di posticipare il lancio di Fedora 7, previsto originariamente per il 24 maggio 2007, di una settimana

Collegamenti esterni

fonte: Wikipedia

Fedora Project

L'obiettivo del Fedora Project è di lavorare con la comunità Linux per creare un sistema operativo completo, general-purpose esclusivamente da software open source. Lo sviluppo è compiuto in un forum pubblico. Il progetto produce delle releases su base temporale di Fedora approssimativamente 2-3 volte l'anno, con un agenda pubblica delle versioni disponibile su http://fedoraproject.org/wiki/Releases/Schedule. Le squadre di ingegneri Red Hat continuano a partecipare alla costruzione di Fedora ed invitano ed incoraggiano più partecipanti esterni di quanto era possibile in passato. Utilizzando questo processo più aperto, si spera di fornire un sistema operativo molto più in linea con gli ideali delsoftware libero e molto più appetibile alla comunità open source. Per maggiori informazioni, fare riferimento al sito web del Fedora Project su http://fedoraproject.org.

Il Fedora Project è guidato dagli individui che contribuiscono ad esso. Come tester, sviluppatore, documentatore o traduttore, voi potete fare la differenza. Fare riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/Join per i dettagli. Per informazioni sui canali di comunicazione per gli utenti Fedora ed i contributori, fare riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/it_IT/Communicate.

Oltre il sito, sono disponibili le seguenti mailing lists:

Per sottoscrivere ad una di queste liste, spedire un email con la parola "subscribe" nel soggetto a
-request
, dove
è uno dei sopraelencati nomi di liste. In alternativa, è possibile sottoscrivere la Fedora mailing lists attraverso l'interfaccia web su http://www.redhat.com/mailman/listinfo/.

Il Fedora Project include anche diversi canali IRC (Internet Relay Chat). IRC è una forma di comunicazione real-time, basata su testo, simile alla Messaggistica Istantanea. Con essa, è possibile avere conversazioni con più persone contemporaneamente in un canale aperto o chattare privatamente con qualcuno uno-a-uno. Per parlare con un altro partecipante Fedora Project via IRC, si deve accedere alla rete IRC Freenode. Fare riferimento al sito web Freenode su http://www.freenode.net/ per maggiori informazioni.

I partecipanti del Fedora Project frequentano il canale #fedora sulla rete Freenode, mentre gli sviluppatori del Fedora Project possono spesso essere trovati sul canale #fedora-devel. Alcuni dei progetti più grandi possono anche avere i propri canali; queste informazioni si possono trovare sulle pagine web per il progetto, e su http://fedoraproject.org/wiki/it_IT/Communicate.

Per poter parlare sul canale #fedora, si dovrà registrare un nickname o nick. Si riceveranno istruzioni quando si farà il /join al canale.

fonte: Fedora Project

05/12/2007 GMT 1

FoXLinux, una distro tutta italiana

linuxlandia @ 14:00
http://www.cheeplinux.com/images/images_big/fox.gif

Fox Linux è una distribuzione italiana del sistema operativo GNU/Linux.

Il nome nasce come contrazione di Flexible Operating System - Based on LinuX Fedora Core.

Come si intuisce dal nome è basata su Fedora, (ora su kubuntu che ha da poco aperto un nuovo sito per ricercare gente che possa aiutare a sviluppare il progetto , come noto chi fa di solito questo è spinto unicamente dalla passione in questo caso però gli sviluppatori di foxlinux hanno deciso di mettere in paio regali per gli utenti più attivi), ma è stata ottimizzata per l'architettura i686 e sono stati aggiunti appositi strumenti pensati per i principianti che si avvicinano per la prima volta a Linux e per chi usa abitualmente il computer per gli usi più comuni come scrivere testi, navigare in internet, ascoltare musica o guardare film, masterizzare CD e DVD.

La comunity italiana di FoxLinux

 

wewantyou.png

Altro pregio di questa distribuzione è di essere strutturata intorno a un unico CD di base a cui possono essere aggiunti altri CD per arricchirla di ulteriore software (i cosiddetti Packs); questo consente anche a chi ha una connessione internet lenta di scaricare ed utilizzare subito questo sistema.

http://pollycoke.files.wordpress.com/2007/08/fox.png

Releases

FoX Desktop 1 Professional

Download Now

Questa versione, espande le funzionalità della versione ridotta Lite mantenendo la stessa base con
tutto il software aggiornato e corretto.

Comprende più di 2000 pacchetti contenenti applicazioni complete, librerie e programmi per lo sviluppo.

Le maggiori novità sono:
* Kernel Linux 2.6.15 con molti driver tra cui: NTFS, ndiswrapper, Ati Radeon, NVidia GeForce
* Ambiente Desktop KDE 3.5.1 con una nuova grafica e nuovi strumenti personalizzati
* Struttura basata sui pacchetti aggiornati di Fedora CORE 4
* Tutti i bug della versione Lite sono stati corretti
* Gnome è stato inserito
* Introdotte nuove tecnologie di Fedora CORE 5: Mono, Beagle, F-Spot, TomBoy
* Nuovo gestore automatico della frequenza del processore
* FoXPowerUP e Centro di Controllo rivisti e migliorati
* Introdotti nuovi canali software per software extra e
aggiornamenti, certificati dal FoXLinux Team
* Aggiunta la possibilità di usare il DVD di FoX Desktop come canale con Smart
* Introdotte TUTTE le lingue del mondo disponibili
* Velocità aumentata

FoXDesktop 1

Download Now

Questa è la prima versione stabile di FoXDesktop, basata su Fedora Core 4, include i principali packages di Fedora Core 4, ricompilati per una migliore ottimizzazione.

Tutte le info sulla versione: News

Packs

FoX Desktop 0.8 Extra Pack

Download Now

Per utilizzare questo Pack se non appare nulla dopo aver inserito il cd,
fare doppio clic sullo script chiamato autorun. Inserire la password di Root.

Appare una finestra dove è possibile installare tutto il software disponibile per lo sviluppo.
Cliccare su Avanti.
Marcare l'opzione che volete installare e fare clic sul pulsante Avanti.
Verranno visualizzati i pacchetti da installare. Se si è convinti, fare clic su Avanti.
Aspettare finchè i pacchetti vengono installati.
Quando il programma da esito positivo si può fare clic su Fine.

 

Developer Pack 0.7

Per utilizzare questo Pack se non appare nulla dopo aver inserito il cd,
fare doppio clic sullo script chiamato autorun. Inserire la password di Root.

Appare una finestra dove è possibile installare tutto il software disponibile per lo sviluppo.
Cliccare su Avanti.
Marcare l'opzione che volete installare e fare clic sul pulsante Avanti.
Verranno visualizzati i pacchetti da installare. Se si è convinti, fare clic su Avanti.
Aspettare finchè i pacchetti vengono installati.
Quando il programma da esito positivo si può fare clic su Fine.

Tests

FoX Desktop 0.8 Special Edition

Download Now

Nuova versione basata su Fedora Core 3, questa versione si è dimostrata stabile e suggeriamo di installarla a tutti.

Le novità principali:

--Smart--
E' stato introdotto un nuovo sistema di gestione software: Smart.
Smart è un rivoluzionario programma che installa/disinstalla pacchetti risolvendo automaticamente le dipendeze.
Supporta le reti Yum, Apt, database, redcarpet.
Può essere utilizzato tramite console con il comando:
smart
Inoltre è disponibile un'interfaccia grafica di supporto, che aiuta l'utente alla gestione del software.
Ora il doppio clic sui pacchetti RPM, avvia l'installazione grafica con Smart.
E' molto consigliabile abilitare Internet quando si usa Smart e aggiornare i "canali" molto spesso.
Restano disponibili per chi volesse, anche apt con Synaptic, up2date e Yum.

--FoX PowerUP--
E' disponibile dalla versione 0.8 di FoX Desktop, il nuovo progamma di gestione FoX PowerUP.
Con Powerup, tramite un collegamento ad Internet è possibile aggiornare, installare, eliminare, pacchetti o gruppi di pacchetti scelti dal FoX Team.
Quando saranno disponibili degli aggiornamenti o bug fix, sarà possibile tramite pochi clic aggiornare il proprio sistema.
Per una gestione di pacchetti RPM si rimanda l'utente all'uso di Smart, Synaptic o Yum.

--SuperKaramba--
In questa versione si può trovare superkaramba-0.36 con molti widget modificati.
E' disponibile da ora il FoX Desktop Widget, che permette di abilitare/disabilitare facilmente
i widget sul desktop, senza cercare il tema in nessun menu.

--Cambiamenti in Kde--
La disposizione del desktop di Kde è cambiata, ora Kicker è diviso in due parti:
la prima parte in alto, con tre menu ad accesso veloce, i collegamenti ad alcune applicazioni, la systray e l'orologio.
La seconda barra si trova in basso e permette di:
- accedere velocemente al desktop;
- avere sottocontrollo tutte le finestre aperte;
- accedere ai quattro desktop virtuali
- cestinare/ripristinare i file presenti nel cestino.

Si ricorda l'utente che l'interfaccia è completamente personabilizzabile.
Sono stati introdotti
-Kdebluetooth, per accedere e scambiare dati facilmente con dispositivi mobili, come telefoni;
-KdeAddons, che fornisce molte utility all'utente.

Ulteriori informazioni sulla versione sono reperibili nelle Release Note.

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