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Linuxlandia
Diffondere la cultura del software libero è il nostro obiettivo. Avere un sistema operativo in grado di fare tutto spendendo nulla è possibile. Oggi più che mai ne abbiamo gli strumenti. Non più scuse. Oggi dipende tutto dalla nostra volontà.

Archive: March 2008

29/03/2008 GMT 1

Nuova beta per DreamLinux 3.0

linuxlandia @ 07:17

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Nuova release di test per la distribuzione orientata alla grafica e al multimediale.

Anche questa versione utilizza Xfce come ambiente desktop predefinito e interfaccia ispirata a Mac OS X

Introduzione:

Dreamlinux è una distribuzione GNU/Linux libera derivata da Debian, Knoppix e Morphix e sviluppata in Brasile.

Prevede al suo interno strumenti adeguati alla produzione di distribuzioni GNU/Linux su misura ed è giunta alla versione 2.2 (5 gennaio 2007).

Realizzata per essere una distribuzione live ed installabile, DreamLinux si basa su un Desktop Environment di grande caratura come XFCE che unisce la bellezza grafica a soluzioni utilitaristiche molto efficaci.

dreamlinux_22.jpg

Download, masterizzazione e avvio

La distribuzione si può scaricare in formato ISO da questi siti o con un client BitTorrent da Linux Tracker; l'ingombro complessivo ammonta a meno di 700 MB. Una volta scaricata la immagine ISO, occorre masterizzarla come immagine ISO. A questo punto si inserisce il CD nel lettore del pc e lo si riavvia essendo ben sicuri che il BIOS sia configurato in modo che il lettore CD sia il primo dispositivo ad avviarsi.

Strumenti e caratteristiche

Questa distro è particolarmente orientata al web, alla grafica ed al multimedia, pur prevedendo numerosissimi strumenti adeguati agli usi di ufficio e di altro genere. Il sistema è di facile configurabilità e basta cliccare sull'icona Dreamlinux Control Pannel posta nella barra delle applicazioni, per provvedere alla configurazione sulla base di specifiche necessità.

Risulta un po' macchinoso l'aggiornamento del sistema in quanto ci si deve ricordare di fare una sorta di backup attraverso il pannello di controllo apposito, aggiornare ed infine ripristinare per mantenere gli accattivanti effetti grafici. Relativamente al software disponibile è possibile usare il sistema senza aggiunte di altri pacchetti, sebbene sia possibile dilatare a dismisura il parco software una volta che il sistema sia installato ed è possibile farlo attraverso lo strumento Synaptic di grande versatilità e che rende l'installazione di nuovo software totalmente automatica.

Con DreamLinux, e senza ulteriori installazioni, l'utente può soddisfare le esigenze di ufficio (con Abiword e Gnumeric), le esigenze di grafica (con The GIMP e Inkscape), le esigenze multimediali (con XMMS MPlayer Aumix e GTKPod), le esigenze di networking (con LinNeighborhood) e le esigenze di navigazione in rete (con Firefox, Pidgin, Thunderbird e GNOME BitTorrent).

Usare DreamLinux

Il sistema è disponibile anche in lingua italiana già dall'avvio live scegliendo tra le lingue opzionali in fase di avvio del sistema, anche se per avere un sistema completamente tradotto in italiano è necessario installare il sistema. Dopo l'installazione con il download degli opportuni pacchetti di localizzazione si può tradurre completamente il sistema. All'avvio del sistema in versione live è bene scegliere la risoluzione video adeguata premendo il tasto F4 poi sul tasto Invio per avviare il sistema.

L'avvio di una qualsiasi applicazione, come The GIMP, è molto rapido. Se si ha intenzione di effettuare qualche lavoro di produzione con questo sistema e lo si voglia salvare, è consigliabile l'uso di una memoria USB da collegare ad una porta del pc. Una volta collegata la memoria la si può montare semplicemente cliccando una volta sull'icona Root file system presente nella barra delle applicazioni, quindi due volte sulla cartella mnt e poi due volte sulla cartella sda per rendere la stick memory operativa.

A questo punto, una volta che si voglia salvare un file, basta salvarlo nella directory /sda del filesystem. Se al termine delle varie prove effettate in seduta live, si decida di installare questa distro, è possibile farlo semplicemente aprendo il menu principale, cliccare sulla voce System e poi sulla voce DREAMLINUX install seguendo quindi con attenzione le istruzioni impartite dal programma di installazione.

Sarebbe bene, a questo proposito, avere un'altra partizione già definita nell'hard disk ed usare quella per installare DreamLinux. Tuttavia il programma di partizionamento presente nell'installer, consente una modifica della tabella delle partizioni. L'installazione è totalmente grafica.

DreamLinux è un sistema operativo molto interessante e promettente, adatto ad ogni utente, anche quello meno esperto di GNU/Linux. Elenchiamo ora i pregi e i difetti di questo ottimo sistema come viene offerto al pubblico :

Pregi

* Distribuzione poco ingombrante e adatta anche al recupero di computer datati
* Ottimo Desktop Environment, leggero, bello, efficiente che fa il verso a MacOS
* Ottima intuitività e facilità d'uso
* Ottima dotazione di software
* Ottimo strumento di gestione dei pacchetti
* Solide basi in Debian

Difetti

* Scarso supporto alle lingue
* Difficoltà gestione aggiornamenti

fonte: wikipedia

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Trucchi e Suggerimenti

1) Ho installato un programma ma la sua icona non viene visualizzata nel menu.

Utilizzando il file manager Thunar andate nella vostra home directory e selezionate l'opzione per la visualizzazione dei files nascosti.
Cercate la cartella .cache, apritela e cancellatene il contenuto. Effettuate il logout e, successivamente, un nuovo login. Questa operazione aggiornera' la cache del menu.

2) Ho svuotato la cache ma l'icona del programma non viene ancora visualizzata.

Provate ad avviare il programma dal Terminale. Cercate nella directory /usr/share/applications,
dove stanno tutte le applicazioni che vengono visualizzate nel menu.

3) Non riesco ad ascoltare un CD audio.

Inserite un CD audio nel CDROM e aprite l'applicazione Gxine. Selezionate di avviare il CD.

4) Vorrei installare un nuovo font che ho scaricato da Internet, come posso fare?

Create una cartella e chiamatela .fonts (non dimenticate il punto prima del nome). Inserite nella cartella i fonts scaricati. Scegliete fonts TTF. Un buon posto dove cercare fonts belli e liberi e' www.dafont.com. Poi provate ad avviare OOWriter e verificate se i nuovi fonts sono disponibili.

5) In che modo posso aumentare o diminuire le dimensioni della barra Engage?

I parametri di Engage sono variabili che devono essere conformi ai comandi engage. For esempio:

engage -s 56 -H 128 -W 1200 -b 64196196 -R 1 -Z 1.7 -d 0.32 -i 1 -I 1

Il comando con questi parametri significa:

-s 56 -> la dimensione delle icone sara' di 56 pixels.
-H 128 -> l'area dietro la barra the dock sara' di 128 pixels.
-W 1200 -> la massima larghezza che la dock utilizzera', sara' di 1200 pixels.
-b 64196196 -> il colore di sfondo della dock. Se inserite 00000000 lo sfondo sara' trasparente.
-R 1 -> questa e' la distanza dal bordo dello schermo.
-Z 1.7 -> valore di zoom. Puo' essere un numero qualsiasi. E', tuttavia, raccomandato un valore fra 1 e 3.
-d 0.32 -> velocita' dello zoom.
-i 1 -> disabilita le icone delle applicazioni minimizzate. 0 le attiva.
-I 1 -> disattiva le icone delle finestre minimizzate.

Se trovate una combinazione di vostro gradimento, provate ad aprire il file nascosto:
/home/vostronome/.config/autostart/engage*.desktop e, nella riga con Exec= scrivete i parametri in accordo con
i comandi engage e, in questo modo, Engage verra' sempre avviato con le vostre personalizzazioni.
6) Il mio menu di "Avvio" (il menu di Xfce) e' scomparso dalla barra delle applicazioni.

Nessuna preoccupazione! Cliccate, con il tatso destro del mouse, sul desktop e selezionate: Settings > Enable or disable dock. Scegliete di attivare Engage, anche se e' gia' attivo. Effettuate in sequenza un logout e, successivamente, un login. Il menu riapparia' nella successiva sessione.

7) Come posso realizzare immagini dello schermo in Dreamlinux?

Usate la scorciatoia di tastiera Alt+S. Fate riferimento al Tutorial sulle Scorciatoie di Tastiera per altre scorciatoie disponibili.
In alternativa potete usare Gimp per ottenere screenshots, basta scegliere l'opzione: File >>Acquisizione >> Immagine Schermo

8) Come posso installare un modem in Dreamlinux?

Attivate il servizio Sl-Modem-Daemon (sudo rcconf) e riavviate il computer o digitate nel Terminale:
sudo /etc/init.d/sl-modem-daemon start.
Poi aprite Gnome-PPP e verificate se il vostro modem e' rilevato correttamente.

9) Come fare a trovare un altro computer nella mia LAN?

Se tuuti gli altri computers presenti nella vostra LAN hanno settato il proprio IP e possono essere raggiunti utilizzando ping (ping indirizzo-ip) avete bisogno soltanto di aprire l'applicazione Linneigborhood (cliccate sulla icona con due monitors su Engage). Se il nome di rete e' Workgroup (nome standard sui sitemi Windows and Mac) le risorse saranno elencate sotto questo nome, nel browser. Cliccate due volte su una risorsa, digitate la user password del vostro obiettivo e attendete finche' la cartella condivisa dell'utente verra' visualizzata. Poi cliccate, con il pulsante destro, sulla cartella e selezionate di montarla.
La cartella montata dell'utente, sara' accessibile in una cartella chiamata Network presente nella vostra home directory.

10) Io utilizzo un monitor widescreen ma le immagini di avvio e di chiusura sono distorte.

Se utilizzate MMGL Edition RC1, effettuate un log come root e spostatevi nella cartella /boot. Poi rinominate
initrd come initrd.old e initrd.wide come initrd. Facendo questo, l'aspect ratio delle immagini sara' impostato per una corretta visualizzazione nei monitors widescreen.

11) Con Beryl attivato le modifiche effettuate su Beryl-Settings non sono conservate.

Spostatevi nella vostra home directory ( cd /home/vostronome ), cercate e cancellate i seguenti files nascosti:
.beryl, .beryl-managerrc e .emerald.

Eseguite una sequenza di logout e login e le modifiche effettuate saranno rimesse a posto.

12) Come si puo' associare una applicazione ad un file in modo da aprirla automaticamente?

Cliccate con il tasto destro su un file e selezionate "Apri con". Se l'applicazione che si vuole associare non e' nella lista, inserite nella riga di comando il cammino per rintracciare l'applicazione desiderata, che normalmente si trova in /usr/bin/nome-applicazione.

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28/03/2008 GMT 1

NuFW.Live, nuovissima distribuzione basata su Knoppix.

linuxlandia @ 12:11

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NuFW.Live, e una nuovissima distribuzione basata su Knoppix con installato come predefinito il potente firewall NuFW.

Questo strumento è una suite di protezione per il sistema: si tratta in particolare di un firewall in grado di monitorare ogni singola connessione a Internet, verificando le credenziali di accesso da parte degli utenti. Il programma è sviluppato e distribuito secondo i termini della licenza GNU GPL v2. 

Grazie a questo sofisticato software di protezione è possibile configurare un nuovo tipo di firewall basato sul filtraggio dei dati in base agli utenti.

Un arma in più per il già ottimo sistema di firewalling Linux Netfilter.

NuFW.Live features

nufwlive.png

Nulog2 : Netfilter and NuFW IPv4/IPv6 log analyser

What is Nulog2 ?

Nulog2 is a Netfilter and NuFW log analysis interface. It features a synthetic and customizable board and a complete search system.

Nulog2 is a complete rewrite of Nulog the historical iptables log analysis solution from INL. Nulog2 is an application build upon Twisted, an advanced Python framework.

Commented screenshot of Nulog2

Features:

Nulog2 has all Nulog features:

  • Index page with a summary of firewall activity:

    • Packet dropped per host

    • Packets dropped per UDP port

    • Packets dropped per TCP port

    • Packets dropped per user (NuFW only)

  • Fully browsable tables

  • Search capability

It also has exclusive new features:

  • Graphing capabilities (display clickable array, histogram or pie for a dataset)

  • SOAP request system for integration with other systems

  • IPv6 support.

  • Account support.

  • Customizable pages (index page, etc)

  • AJAX features.

  • Special pages for user, ip and ports.

  • CSV export.

Download

Available from the Downloads area.

First stable version: Nulog-2.0.tar.gz

Nulog2 is available for testing in NuFW.live, the live CD of NuFW.

You can also directly checkout subversion source:

svn co http://software.inl.fr/svn/mirror/edenwall/nulog2/branches/2.0/ nulog2

Nulog2's Source are available for browsing.

Documentation

How to install Nulog2

User documentation

User documentation is available here : Doc nulog2.

Developper documentation

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27/03/2008 GMT 1

La rivista Forbes premia Red Hat

linuxlandia @ 09:01

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La prestigiosa rivista finanziaria Forbes ha stilato la classifica delle 25 aziende più in crescita degli Stati Uniti.

Tra queste c'è anche Red Hat, all'undicesimo posto, capace di far crescere le vendite di circa il 41% basando tutti i suoi affari sull'Open Source.

Al primo posto troviamo il solito Google che quest'anno ha migliorato le sue vendite di circa il 155%

La notizia:
Red Hat Growth Recognized by Forbes Magazine
red-hat.jpg

Last week, Forbes recognized Red Hat on its list of the top 25 fastest-growing technology companies in America. Forbes’ sixth-annual list includes a broad spectrum of companies from biotech to aerospace, and recognizes seven software-related companies. Red Hat made the list this year for the first time and was ranked eleventh overall. Other top names in technology on the list include Google, ranked first overall, and SalesForce.com, ranked second.

The list may be published annually, but the criteria for inclusion is based on a long horizon of performance and the delivery of solid results that reflect hard work over the years. The criteria for Forbes’ list mainly focused on sales growth, profitability, growth outlook and the lack of legal, accounting or corporate governance issues.

From an investor’s perspective (where future results are key), the list also seems to include those companies that the equity analyst community believes are positioned to deliver double-digit earnings growth well into the future. Given our fast, top-line growth, strong EBITDA margins and high cash flow yield, Red Hat is a standout company on Forbes’ survey of over 2,000 public companies. It isn’t every day that a technology company of our size can show the strong results and potential reflected in Red Hat’s recent financial earnings. We’ll be reporting our fourth quarter and FY08 financial earnings at the end of March, so watch for more growth opportunities ahead for Red Hat.

Rank Company Business Price ($) EPS Growth (%)1 5-Yr Sales Growth (%)2 Latest 12-Mo Sales ($Mil)
1 Google online search engine, web portal 638.25 30 155 14,973
2 Salesforce.com sales mgmt software 54.47 40 85 676
3 Ceradyne aerospace, defense ceramics 46.26 10 75 744
4 Euronet Worldwide banking software 27.33 20 69 821
5 FalconStor Software archive, backup software 8.79 28 58 73
6 Cognizant Technology Solutions consulting 27.11 32 53 1,960
7 Celgene biotechnology 54.27 35 53 1,266
8 LifeCell biotechnology 43.30 30 3,4 1773,4
9 Martek Biosciences nutritional supplements 33.55 18 42 307
10 j2 Global Communications internet telecom svcs 20.40 17 42 204
11 Red Hat Linux software 19.65 22 41 493
12 Digital River e-commerce services 33.24 23 41 335
13 Genentech biotechnology 71.50 26 414 11,7254
14 DRS Technologies aerospace, defense 52.88 12 39 2,999
15 L-3 Communications Holdings communications equipment 105.58 17 38 13,540
16 Vocus public relations mgmt software 29.04 30 37 54
17 CommVault Systems archive, backup software 19.01 25 37 172
18 FARO Technologies measuring equipment 22.21 18 35 176
19 Comtech Telecommunications telecommunications equipment 47.35 13 31 464
20 Network Appliance data storage hardware, software 22.88 18 30 3,012
21 NII Holdings Latin America wireless telecom svcs 49.26 36 30 3,023
22 Diodes semiconductors 24.33 19 28 388
23 Dolby Laboratories audio technology 51.31 20 23 482
24 Gen-Probe DNA diagnostic technology 62.70 21 23 395
25 Adobe Systems imaging software 38.05 15 23 3,158

makeTable(0);

Prices as of January 11. EPS = Earnings Per Share
1 Annualized, projected over next three to five years.
2 Annualized.
3 Excludes Sales form research grants.
4 Unaudited.
Sources: Audit Integrity; Forbes; FT Interactive Data, Reuters Fundamentals, Thomson IBES and Worldscope via FactSet Research Systems; Standard & Poor's; Value Line

 

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Piren Distribuzione Linux basata su GNU/Linux.

linuxlandia @ 12:26

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Piren utilizza il Media Center Freevo come interfaccia utente predefinita, che permette di trasformare con pochissimo sforzo il proprio computer in un Home Theatre Personal Computer (HTPC), oltretutto completo di firewall.

Si può fare il boot da CD, ma si può anche installare Piren sul vostro hard disk, stick USB o  memoria flash di piccole dimensioni.

Freevo è un software libero rilasciato sotto licenza GPL che consente di trasformare il vostro computer in un home theatre basato GNU/Linux ed è un componente essenziale per la creazione di un Linux Media Center.

Il progetto poggia su MPlayer e/o Xine ed altri tool Open Source per la riproduzione dei file audio e video nei formati più diffusi e utilizzati. Freevo può essere utilizzato sia su un normale PC Desktop che su un PC standalone collegato ad un televisore e controllato direttamente da telecomando. Il lignuaggio utilizzato per lo sviluppo di Freevo è Python

Freevo è un software dalle grandi potenzialità e che mette a disposizione molte caratteristiche e funzionalità interessanti tra cui ricordiamo:

* Possibilità di guardare la TV
* Registrazione video (possibilità di registrare programmi televisivi)
* Riporduzione film in DVD, DivX, VideoCD (compresi tutti i formati leggibili dai player multimediali utilizzati: MPlayer e Xine)
* Riproduttore Audio (comprese radio via web)
* Visualizzatore di immagini

sono disponibili funzionalità aggiuntive attraverso i diversi plugin disponibili.

In questa figura sono rappresentati i componenti principali di un sistema basato su Freevo e che esso può gestire. Alcuni componenti sono facoltativi e/o sostituibili con altri (ad esempio la TV può essere sostituita con un normale video).

freevo.jpg

fonte: LinuxPedia 

Piren MGS 8.2

Piren MGS (Multimedia Gateway System) is a Piren derived distribution, that expands the common multimedia system with networking and security features that are particularly suitable for a SOHO environment, but that is powerful enough also for professional purposes.

piren-freevo.png


Once loaded, you can configure and administer it using the web browser available from the Freevo user interface, or every other host in your LAN.

The main features are listed below:

* Web management interface for the main security features, that can be extended to provide support for many other additional services
* Asterisk web configuration interface to manage your complete telephony engine (full PBX and related tool kit)
* 802.1d bridge with Spanning Tree protocol to avoid loops even in the presence of redundant paths
* 802.1q Virtual LAN (tagged VLAN)
* QoS (Quality of Service) management and traffic shaping to control traffic over a congested network
* Router with static and dynamic routes (RIP, RIPng, OSPFv2, OSPFv3 and BGP protocols) with Cisco compatible shell and command-line syntax
* Network sniffer, using the popular WireShark application
* Firewall Packet Filter and Stateful Packet Inspection (SPI) with filters applicable in both routing and bridging on all type of interfaces including VPN and VLAN
* Traditional Linux firewall configuration interface, with shortcuts for the most common activities
* Advanced Shoreline Firwall configuration interface
* SNAT/DNAT to use private class LAN addresses hidden on the WAN with public addresses
* IPSec and SSL based VPN management
* X509 certification authority for issuing and managing electronic certificates
* Can run from read-only media (like a cd-rom) without the risk to compromise your system: a simple reboot is sufficient to restore a running configuration
* Lightweight design: can be installed on a 256 Mb flash memory or USB stick

www.piren.org

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22/03/2008 GMT 1

Zenwalk Linux 5.0, semplice, stabile e sicura

linuxlandia @ 23:25

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Zenwalk Linux è una distribuzione linux relativamente giovane, ma che già si sta ritagliando una fetta di utenza affezionata, destinata, con il passare del tempo, a crescere con una certa regolarità.

Semplice, stabile e sicura come solo una derivata di Slackware può essere, velocissima grazie al desktop Xfce e con un ottimo supporto wireless con il nuovoWicd Network Manager.

zenwalk_logo.png

Se cercate un ambiente grafico alternativo ma che non vi faccia rimpiangere Gnome e KDE Zenwalk è la distribuzione che fa per voi. Utilizza l'ambiente grafico Xfce, giunto alla versione 4.4.2, un desktop environment che coniuga potenza e velocità di esecuzione a facilità di uso e gestione.

Anche dal punto di vista software la dotazione è ottima. Non siamo certo al livello di Debian GNU/Linux ma grazie al tool Netplg è possibile accedere a migliaia di programmi pronti da installare.

zenwalk.jpg

Per il resto l'aggiornamento ha toccato un pò tutti i settori, dalla gestione dell'hardware con l'intrrduzione (era ora) del sistema HAL , fino al supportoWi-Fi, tra i migliori del panorama GNU/Linux. Il kernel è Linux 2.6.23.2 mentre il sistema grafico è il nuovissimo Xorg 7.3

Originariamente basata su Slackware, si è poi progressivamente distaccata da questa (pur conservando una certa compatibilità a livello di binari), ottenendo la dignità di distribuzione “originale”, e non di “based on”.

La peculiarità principale di Zenwalk è quella di essere snella, particolarmente performante e razionale grazie al fatto di fornire, in fase di installazione, un solo programma per ogni task di utilizzo, lasciando poi la facoltà all’utente di installare altre applicazioni in un secondo momento.

Altri punti di forza di Zenwalk, che vanno a vantaggio di utenti con poca esperienza su un sistema GNU/Linux sono:

  • Modernità e orientazione all’utente (include solo le stable release di ogni software)

  • Ottimizzazione orientata alla performance

  • Completezza (fornisce ambienti completi per lo sviluppo software, ambiente desktop e multimediale)

  • Facilità di aggiornamento (grazie a netpkg, un software che aggiorna ogni pacchetto software via rete)

  • Ottimo supporto hardware

  • Niente dipendenze e compilazioni

  • Interfaccia grafica alternativa

  • Zenwalk parla italiano

zenwalk-bamboo.jpg

Inoltre Zenwalk viene distribuita in varie edizioni, soddisfacendo così i diversi tipi di utenza:
Standard Edition la distribuzione di default, Core Edition un sistema ridotto all’osso pronto per essere personalizzato al massimo, Live Edition e Server Edition versione live e server.

zenwalk-live-441-cdsample.png

Zenwalk può essere scaricata direttamente dal sito e fornisce un ampio e dettagliato manuale, unitamente ad un wiki che potrà aiutarvi a risolvere i piccoli problemi che eventualmente potranno presentarsi.

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14/03/2008 GMT 1

CCux, libera distro i686 ottimizzata per la velocità

linuxlandia @ 12:21

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CCux Linux è una libera distro i686 ottimizzata per la velocità. Tutti i pacchetti sono costruiti autonomamente e non provengono da nessun altra distro. Ha una installazione grafica basata su QT/X11 in modo da offrire una installazione semplice anche a utenti inesperti. E' una distro particolarmente adatta all'uso desktop.

CCux Linux is a performance-oriented distribution whose main idea is to remove everything that is not i686-related, such as old compatibility packages, and to have everything from the kernel up compiled in the i686 flavor. Last month's release of CCux version 0.9.8 is also an up-to-date distro, having kernel 2.6.16, KDE 3.5.2, and Firefox 1.5.0.2. I found it to be a damn good distro.

CCux includes an easy-to-use custom graphical installer. While it lacks many of the options Anaconda offers, it does have everything you need, starting from a graphical partitioning tool, package selection, and ability to select the root password.

Booting the system is, as you might guess, fast, once you figure out the network interfaces. I have two network adapters, eth0 and eth1. CCux will automatically get a network address via the DHCP client daemon (dhcpcd) on eth0. Unfortunately, that doesn't work for me, since eth0 is my internal network. Other Linux distros run dhcpcd on all network interfaces at boot time, and possibly even in background, which is a nice touch. I had to make a few configuration mods by editing /etc/sysconfig/network-devices/ifconfig.eth1, but I got CCux to perform dhcpcd on eth1 at boot time.

ccux_distro.png

For those booting both Windows and Linux, CCux works well. It won't detect the Windows system, and it won't detect any Windows partitions, but it supports reading NTFS. Just edit /etc/fstab and you're set.

Once you log in using KDM, you are greeted with a typical KDE desktop, which has a pretty good selection of packages, though some common and useful packages are lacking. For instance, CCux installs KOffice rather than OpenOffice.org. I particularly wanted kdebluetooth, but it did not come preinstalled.

No worries, I thought; CCux has a smart graphical package manager -- literally. Smart is written by Gustavo Niemeyer, who was involved in writing APT and Synaptic. In this latest release, CCux has moved from APT to Smart. While Smart is still in development, it's stable enough to be usable on an everyday basis.

I fired up Smart, selected kdebluetooth, and got an error message: "Cannot install kdebluetooth due to unsatisfied dependency libopenobex." Smart is supposed to resolve dependencies automatically, just like APT, so I was surprised. Turns out, the problem was with the CCux repository. I submitted a bug report, and the issue was fixed within the week.

This incident (and it wasn't the only Smart/repository issue I encountered) made me think about Ubuntu and its repositories, as well as APT. By contrast, CCux has no mirrors and some packages that wouldn't install, which gave me a general feeling of being left out in the cold when it came to installing additional packages.

I also had sound problems -- no sound in KDE with ALSA, but I did get sound out of amaroK. That turned out to be a small issue, which has been fixed -- just upgrade to the latest alsa / alsautils packages using Smart. At least CCux includes MP3 support out of the box.

CCux's development team is German, so just about everything in the distro defaults to German, with an easy way of switching to English. Yet selecting English everywhere from the CCux Installer will still result in KDM starting out in German. It's easy to fix, but still... What's more, CCux has only English and German support throughout the system, so if you need anything that's more exotic, you'll have to figure it out on your own.

Much to my surprise, CCux does not come with all the packages required to compile software. I unpacked a typical app.tar.gz, ran ./configure, and it failed. After I installed glibcdevel and all the headers I needed I could configure make make install with no troubles.

Quirks aside (all of which have been fixed by the responsive German team of developers), CCux is really fast -- everything starts up and runs almost instantly. I've never seen KDE start up so quickly on my PC. Throughout the system, the speed is impressive, and the whole system feels stable.

The issues I encountered were not that serious, and the CCux community is helpful and fast to answer questions. The developers usually hang around the CCux Forums, so be sure to register there. CCux is even friendly to novice Linux users, and there are a lot of them on the CCux Forum. Overall, once you get past the small quirks, you get a fast and stable distro without the bloat of mainstream distributions.

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07/03/2008 GMT 1

Come trasformare il proprio PC in un Linux Media Center.

linuxlandia @ 12:58

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Mythbuntu è una distribuzione GNU/Linux derivata da Ubuntu e specificatamente pensata per trasformare il proprio computer ina postazione multimediale o meglio i

La distribuzione ricalca gli obbiettivi di altre distribuzioni già esistenti come KnoppMyth e Mythdora. Mythbuntu, nasce con lo scopo di mettere a disposizione dei propri utenti il celebre software libero MythTV.

Questa distribuzione, a causa delle licenze e delle dipendenze necessarie al corretto funzionamento di MythTV non è ufficialmente seguito e supportato da Canonical Ltd. Il team di sviluppo di Mythbuntu mette a disposizione tutto il necessario per il corretto funzionamento di MythTV.

mythbuntu_screen.png

Tutti i pacchetti software non stretamente necessari al suo funzionamento, come ad esempio OpenOffice.org, Evolution non sono inclusi all'interno dell'immagine ISO di Mythbuntu. Ovviamente rimane inteso che in qualsiasi momento l'utente può decidere di installare tutti i pacchetti di cui necessità prelevandoli dai repository di Ubuntu, arrichendo in questo modo il parco software a piacere. 

Il software libero è sempre più alla ribalta di quotidiani, notiziari, riviste specializzate e molto altro. La sua vasta scelta di software, privo di licenze e restrizioni, permette all'utente di personalizzare al massimo ogni suo singolo lavoro e di poter fare dunque con il proprio sistema tutto ciò di cui ha bisogno.

Esistono distribuzioni per tutti i gusti e per tutti gli utilizzi. Dall'ambiente desktop semplificato per gli utenti alle prime armi alle distribuzioni per gli utenti più smanettoni, passando dalle distribuzioni per i server e gli ambienti di rete fino ad arrivare alle distribuzioni per l'uso multimediale. Proprio quest'ultimo ramo, quello multimediale, è quello che più ci interessa oggi. Possiamo tranquillamente collocare Mythbuntu, il tema del nostro articolo, in questa categoria per la sua chiara facilità di utilizzo e per la sua incredibile flessibilità nella fornitura all'utente di servizi multimediali.

mythbuntu_desktop.png


Mythbuntu è una distribuzione, tuttora in versione Alpha, derivata di Ubuntu che permette di trasformare il proprio sistema GNU/Linux in una postazione multimediale o in un Linux Media Center, come dir si voglia. È chiaramente improntata sull'esempio fornito dalle sue dirette concorrenti Knoppmyth e Mythdora, rispettivamente basate su Knoppix e Fedora, altre due ben conosciute ed apprezzate distribuzioni. Essenzialmente è possibile pensare a Mythbuntu come un sistema Ubuntu pre-configurato per l'utilizzo di MythTV, un software libero per il pinguino concepito per trasformare il proprio computer in un Personal Video Recorder.

Analizziamo brevemente le principali caratteristiche di MythTV che avrete a disposizione una volta installata Mythbuntu sul vostro mediacenter targato GNU/Linux. C'è naturalmente la possibilità di guardare la televisione facendo pause e riavvolgimenti. È offerto il supporto a svariate schede di cattura video per registrare uno o più programmi per volta, come pure ai programmi in SDTV e HDTV attraverso l'utilizzo della porta firewire. L'architettura è client-server. I server, chiamati backends, mettono a disposizione dei client, denominati frontends, una serie di programmi televisivi registrati. C'è la possibilità di uso combinato di più schede di cattura video: MPEG-2, MJPEG, DVB, HDTV, USB e dispositivi firewire. Come per ogni media Center che si rispetti per alcuni paesi è possibile visualizzare una guida TV, una sorta di palinsesto, su tutti i programmi televisivi. Non mancano svariati plug-in per abilitare MythTV alla riproduzione e alla lettura di: DVD, collezioni video, musica, news, giochi e molto altro ancora.

Visto che all'interno del software MythTV vengono utilizzati alcuni prodotti non tutelati dalla licenza GPL, il progetto Mythbuntu non è direttamente legato alla Canonical, la società che finanzia il progetto Ubuntu. Qualcuno di voi potrebbe tranquillamente chiedersi il perché della creazione di una distribuzione pronta all'uso per MythTV quando è poi possibile scaricare il software necessario e installarlo direttamente sul proprio sistema su qualsiasi distribuzione. Il problema è proprio questo.mythbuntu_mainpreview.png

Per rendere MythTV perfettamente funzionante c'è bisogno di una fase di installazione, manuale, molto lunga e complicata. Bisogna soddisfare un mucchio di dipendenze e compilare abbastanza pacchetti da rendervi la vita difficile. E così, nella maggior parte dei casi non si arriva al risultato sperato, cioè il corretto funzionamento del pacchetto. All'interno di Mythbuntu non sono presenti software inutili per un media center come ad esempio OpenOffice, Evolution, GNOME e quant'altro. Tuttavia è possibile installarli attraverso i repository ufficiali di Ubuntu.

Installare Mythbuntu è davvero semplice. La fase di installazione ricorda molto quella di Ubuntu a differenza del fatto che vi verrà chiesto, ovviamente, di configurare le vostre schede di acquisizione audio e video. Verrete poi guidati passo dopo passo alla messa a punto del vostro nuovo e fiammante media center.

È possibile scaricare l'ultima versione di Mythbuntu, al momento in Alpha sia per sistemi x86 che x86_64, dal sito ufficiale. Informazioni sulla documentazione, il supporto sono invece reperibili all'indirizzo: http://www.mythbuntu.org/support.

mythbuntu_recordings_listpreview.png

fonte: linux.hmtl

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Finalmente Knoppix 5.3.0

linuxlandia @ 15:11

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Da poco è scaricabile la nuova versione pubblica ufficiale di Knoppix, la celebre distribuzione Linux live.

Questa nuova versione, la 5.3.0, riprende gli aggiornamenti visti nella distribuzione mostrata in anteprima di Knoppix 5.

Oltre alla correzione dei bachi presenti, ritroviamo il kernel 2.6.24, KDE 3.5.8, Xorg 7.0, OpenOffice 2.3.1, un rinnovato sistema per il riconoscimento e la configurazione dell'hardware, una più estesa capacità di rilevare i controller RAID integrati, l'accesso trasparente in scrittura alle partizioni Windows NTFS e un nuovo installer in grado di aggiornare automaticamente le precedenti installazioni di Knoppix.

Knoppix 5.0.1 può essere scaricata in edizione CD (file ISO da circa 700 MB) e DVD (ISO da circa 4 GB) da diversi siti pubblici.

knoppix-linux-5011.jpg

La versione CD manca di alcune applicazioni "extra" che verranno messe a disposizione come download separati. Knoppix è una delle più diffuse e apprezzate distribuzioni Linux con file-system "live", ovvero interamente avviabile da un CD o DVD.

Knoppix si rivolge soprattutto agli utenti desktop e alle scuole, tornando inoltre particolarmente utile come software per il ripristino di altri sistemi operativi.

Download

Knoppix è una distribuzione GNU/Linux famosa per il fatto di essere una delle più complete tra le distribuzioni Live CD.

Creata da Klaus Knopper, comprende un sistema avanzato di riconoscimento hardware, che le permette di essere lanciata su quasi tutti i sistemi con architettura x86.

Questa sua peculiarità ne fa uno strumento indispensabile per il recupero di sistemi danneggiati e/o compromessi. Attualmente lo sviluppo è arrivato alla versione 5.2.0, disponibile sia in formato CD-ROM che DVD. È contenuta anche in SecureDVD.

Un filesystem compresso cloop consente la memorizzazione di quasi 2 gigabyte di software libero in cd-rom da 700 megabyte, includendo dunque numerose applicazioni per l'ufficio, per la rete e per gli utilizzi più disparati.

La compressione piuttosto che rallentare l'avvio delle applicazioni sembra velocizzarlo, superando il collo di bottiglia della lettura da cd-rom, riducendo infatti la quantità di dati da leggerne.

Nelle versioni più recenti è stata introdotta la possibilità di installare ulteriori pacchetti software direttamente da internet sempre in modalità live grazie all'integrazione di un nuovo tipo di filesystem, denominato UnionFS, che effettua appunto l'unione delle differenze tra il filesystem del cd-rom, compresso e di sola lettura, con il filesystem caricato nella memoria RAM e utilizzabile in lettura e scrittura.

Knoppix come ogni buona distribuzione Linux incorpora al suo interno diverse funzioni multilingua, tra le quali anche il supporto per l'Italiano. Se avviata con la riga di comando

knoppix lang=it

sarà possibile utilizzare il layout di tastiera italiano e alcune parti dell'interfaccia saranno tradotte. Al momento dell'inserimento delle opzioni di avvio il layout attivo è quello americano, quindi per inserire il carattere = con una tastiera italiana bisogna premere il tasto ì.

Lo sviluppo della versione completamente tradotta in italiano, conosciuta come knopILS, è stato interrotto.

fonte: wikipedia

News:

As announced on Heise.de, the first edition of Knoppix 5.3.0 is included in c't magazine 06/2008 issued during CeBIT 2008. After CeBIT, Version 5.3 will be available on the Knoppix-Mirrors for Download, mostly unchanged.


* Linux Kernel 2.6.24,

* KDE 3.5.8 with compiz-fusion as 3D-window manager,

* Updates: cloop 2.624 realtime decompression with threads and experimental "suspend" feature, Debian etch+testing, Iceweasel/Icedove (Firefox/Thunderbird) Updates,

* OpenOffice 2.3.1,

* VirtualBox OSE

* special feature accessibility:

o ADRIANE Audio-Desktop,

o Orca as graphical screenreader

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