Manage your Blog

Create your blog now! Easy and Free

Linuxlandia
Diffondere la cultura del software libero è il nostro obiettivo. Avere un sistema operativo in grado di fare tutto spendendo nulla è possibile. Oggi più che mai ne abbiamo gli strumenti. Non più scuse. Oggi dipende tutto dalla nostra volontà.

Archive: December 2007

30/12/2007 GMT 1

AGNULA, combinazione di A GNU/Linux

linuxlandia @ 20:10

 http://www.emillo.net/uploads/images/76/thumb-agnula-turntable.png

AGNULA, combinazione di 'A GNU/Linux distribuzione dedica all'audio, è un progetto, originariamente fondato dalla Commissione Europea, che aveva lo scopo di creare due distribuzioni GNU/Linux per la produzione di musica e audio: ReHMuDi (la REd Hat MUltimedia DIstribution) e la DeMuDi (la DEbian MUltimedia DIstribution).

AGNULA

Libertà nella multimedialità

L'area multimediale in generale e quella dell'audio in particolare sono state a lungo dominate quasi esclusivamente dal software proprietario. Nel 2001, con il progetto AGNULA - "A GNU/Linux Audio distribution", un gruppo di università, aziende e organizzazioni europee, tra cui la Free Software Foundation Europe (FSFE), ha posto le basi per cambiare questa situazione.

Finalmente, all'inizio del 2004 è stata rilasciata la versione 1.0 di AGNULA.

Usare AGNULA

  • Per gli utenti:

    Tutti sono incoraggiati a usare AGNULA e a partecipare al progetto. Il miglior punto di partenza è la home page del progetto AGNULA:


  • Per i distributori:

    Tutti sono incoraggiati a distribuire AGNULA e prodotti o servizi basati su di esso, a patto di rispettare le regole contenute nalla licenza del marchio AGNULA.


Approfondimenti

    Questa sezione contiene alcuni approfondimenti e informazioni storiche sul progetto AGNULA.

    Information Society Technologies

    AGNULA è stato accettato come progetto della Commissione Europea IST-2001-34879 ed è stato finanziato dal primo aprile 2002 fino al 31 marzo 2004. Il progetto è stato coordinato da Nicola Bernardini del Centro Tempo Reale di Firenze (Italia).

    Il progetto si è concluso con piena soddisfazione della Commissione Europea: è possibile leggere la relazione finale riguardante AGNULA sulla pagina dei risultati IST della Commissione Europea: http://istresults.cordis.lu/index.cfm?section=news&tpl=article&BrowsingType=Features&ID=64618.

    I contributi della FSFE

    La FSFE ha avuto un ruolo seminale nel progetto AGNULA per quanto riguarda gli aspetti legali, le decisioni sulle politiche di licenza e la "manutenzione legale" del progetto. Inoltre, la FSFE si è impegnata a salvaguardare gli interessi della comunità del Software Libero e a disseminare nel modo più efficace i risultati finali del progetto:


Altre informazioni

Per ulteriori informazioni e per partecipare alla comunità di AGNULA, è possibile visitare la home page del progetto AGNULA:

 

Da quando cessarono i finanziamenti al progetto, i volontari hanno continuato a sviluppare il ramo della DeMuDi, mentre il ramo della ReHMuDi è stato completamente abbandonato. Planet CCRMA è una collezione di RPM che permette di fare le stesse cose nell'ambito audio nella Red Hat.

29/12/2007 GMT 1

ADIOS Linux boot CD

linuxlandia @ 10:30

http://www.linuxiso.com.ua/files/store1101.jpg

Distribuzione live orientata alla sicurezza contenente il supporto per LIDS (Linux Intrusion Detection System) e SELinux (NSA Security Enhanced Linux). Basata su Fedora 1.0 con kernel 2.4.24 offre il supporto X11 windows desktop environments di KDE, Gnome e IceWM.

ADIOS è una distribuzione Linux da provare senza installazione. Si tratta di files da masterizzare direttamente su CD e da provare.

Avete bisogno di un PC che permetta di effettuare di selezionare il CD per la fase di avvio (boot).

Una volta avviato il sistema operativo potrete provare le applicazioni inserite con la distribuzione.

Welcome to Open Source tools for Linux

L'immagine “http://os.cqu.edu.au/adios/images/adios-CD-label.png” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


This is a sample compilation of Free and Open Source programs available for Linux and made available on CD at http://os.cqu.edu.au/pub/iso/oslinux. These Free and Open Source programs can also be downloaded from the latest copy of this document at http://os.cqu.edu.au/oslinux. A list of useful Open Source web sites has been included.

Files can be access using the category index below or accessed via the file tree structure of the CD image using a file or web browser. Many of the applications are self extracting archives which then install the software. Several applications are packaged into archives which have to be opened first before installation proceeds. Tools to create archives and extract files are located in the misc tools folder.

The open source software categories on the OSLINUX CD are:

  • business
  • datamining
  • editors
  • graphics
  • mathematics
  • networking
  • office
  • programming
  • web
  • misc tools

  • Business

    Data Mining

    Editors

    Graphics

    Mathematics

    Networking

    • openvpn - secure virtual private network GUI front end

    • privoxy - private proxy

    • wireshark - ethereal for windows network diagnostic

    Office

    Programming

    Web

    Misc Tools

    Utilizzare queste distribuzioni non danneggiano il Windows installato sul vostro PC.

    Per conoscere meglio cosa sono le distribuzioni "live" e per valutare i vantaggi e svantaggi derivati dal loro utilizzo, potete leggere questo articoloLinuxpedia. a cura di

    27/12/2007 GMT 1

    Absolute, distro GNU/Linux solida e leggera basata su Slackware

    linuxlandia @ 12:41
    desktop screenshot thumbnail

    Absolute desktop - Think Linux background on the Absoblueski theme
    Absolute e' una distribuzione GNU/Linux solida e leggera basata su Slackware. Si installa rapidamente e va bene anche per computer vecchi (bastano 32 MB di RAM).
    Paul Sherman ha rilasciato una versione aggiornata di Absolute Linux, una distribuzione basata su Slackware con il window manager IceWM e utilità grafiche di configurazione. Dal changelog: "Aggiornato slapt-get 0.9.12, gslapt 0.3.18, GnuPG 1.4.7 (che può coesistere con GnuPG 2.x); corretto il gestore di mime in ROX per files WMA e WAV ed aggiunti scripts di conversione nel menu SENDTO - wav2mp3, wma2mp3 e flv2avi; corretto l'errore in DevTray dove i dati dei DVDs non erano automontati; corretta l'installazione dei moduli per fixed modules install per abbinare correttamente il kernel adattato; aggiornamento a Firefox 2.0.0.6, aggiornato anche Xpdf, mkinitr e i moduli ati, nv e vesa X; aggiunto pacchetto Frostwire; aggiornato AbScreen a 2.2."
    Download (MD5)

    Latest release is Absolute 12.1.0 beta1
    This is Slackware 12.0 modification.
    This is a beta release because it is based on Slackware-current. The base system, utilities and integration are actually superior to anything in the 12.x series so far, but it is possible that there can be package incompatabilities between Slackware 12.0 releases and Absolute 12.1x. -- These would be fairly rare..

    Includes support back to Pentium CPUs -- this means you should be able to install on an old Pentium-1 or a K6-2 machine. You will need at least 48MB of RAM. Suggested minimum hardware requirements are a PII and 64MB RAM. If things run slow, turn off the auto-mounting option.

    The default Auto-mouting of connected devices (Cds, USB sticks, external drives...) is unique in that devices are not automatically mounted, but icons of the devices appear in a panel hidden UNDER the taskbar. When you want to look, click the arrow on the right of the taskbar -- that bar will slide off to the right, and connected devices appear on the lower panel.

    Single-click on an icon for the default action, else right-click for a menu. (For example, an audio CD will have "Play", "Rip" and "eject" listed.) You can also have the devices truly auto-mounted, with icons popping up on the desktop, by selecting the appropriate options in the DevTray preferences. [For VOLUMES > PREFERENCES, choose MOUNTING auto mount and under pinboard show icons on the pinboard.

    Here is the package list:
    12.1.0b1 Package List

    http://www.pcbypaul.com/absolute/screens/screenshot_1024.jpg

    What is Absolute?

    Absolute is a customized Slackware distribution:

    Assembled to make installation and maintenance of Slackware easier.
    Built for speed, stability, security, ease of use and development (if you are so inclined.)
    I am as confident in it's stability as a stock Slackware box -- and that is saying something.

    Absolute is NOT a Windows-wanna-be.
    It does not try to do everything for you. All software updating/adding must be done as root user (administrator to Windows fans) as well as any configuration changes. Login is text-based, as is the installer. There are not handfulls of daemons running nor are the bloat of KDE or Gnome present.

    To me it is Linux at its best -- completely configurable for those with the knowledge and inclination, but useable and productive "out of the box" for anyone, thanks to small, single-purpose applications and utilities to help get things done.

    The system is built to do what I want it to do. Nothing less but nothing more.
    Below are some feature highlights:


    • icewm/ROX_Filer as a window/file manager combination

      Very lightweight and responsive. Uses Fluxbox/Fox PathFinder as an alternative or backup


    • Time-saving utilities

      Slackware is wonderful, don't get me wrong -- but to new users the configuration and maintenance can be time-consuming and frustrating. Rather than try to create an all-in-one solution with tons of processing overhead, like KDE and others -- Absolute is still controlled completely by the same simple text files that Slackware uses, but several small utilities were made as a front end to these. For instance, there is one to make a new user with common rights and permissions to desktop stuff. Just put in a name and password, and the user is created. But you can still go in and edit group permissions and all the rest the same way as with a basic Slackware machine. But most folks, most of the time, will never have to bother.

      See the Custom Utilities page for details. There are a lot of them.


    • Preconfigured menus/shortcuts

      Not the kind of thing you would worry about when using a desktop environment like KDE, Windows or Gnome, But with a bare-bones window/file manager these things are not normally setup. When you add something you have to worry about making a menu item, a shortcut, setting the appropriate filetype action to be taken . . . it can be tedious. With Absolute, the menus/associations are already set up for the preinstalled applications (and even for some that are not yet -- like OpenOffice.) So you get the raw speed of a lightweight desktop without any of the inconvenience.


    • Desktop-oriented software

      Server software, emacs and many applications desktop users have no need for or interest in are skipped while stuff like kTorrent(bittorrent), K3B (CD-burning), MPlayer (movie/DVD player), Firefox-2.0.0.1 (browser), some real games and many other titles desktop users actually want are already there.


    • Customized install

      Same BASIC text-based CD installer as Slackware, but package selection is NOT an option. All included packages are installed and take up about 1.8Gb of hard drive space. [My last install test, with the hard drive already partitioned, took me 15 minutes.] Sound and volume are preset on first boot if Alsa (the sound system) supports your sound card. The first time started you log in as root, make whatever users or configuration changes you would like, then go about your business.


    • Documentation

      This is often the most overlooked feature in Open-Source Software. But as you can see in the screenshot section, Absolute has a menu section that holds an extensive library of manuals for specific applications, as well as for the file and window managers and even more generally for Slackware (upon which Absolute is based) and Linux.


    Why Absolute?

    Absolute is Slackware-based -- The oldest surviving Linux distribution, renowned for its stability, security and speed. I have a server in my basement running version 7 or 8 (I forget) since I moved to my home in 2000. Maintenance has consisted of scraping the sawdust off the front grill a couple times. (The machine is close to my table saw.)

    If Slackware's so great . . . then what motivated me to create a modified distribution? Well, to start off with it is what I use. All day, every day. My kids use it and, as a PC repair guy, I install it. I wanted:
    • ease of installation (to save my time),

    • lightweight enough to put on even very old machines,

    • included software is set up for desktop use, not as a server,

    • and stable enough and easy enough to use so that I did not get support calls all the time.
    Absolute does not change how Slackware works, it just makes it easier and faster. Desktop oriented, as opposed to a server machine. So if you are familiar with Slackware, you can still do all the configuration voodoo the old-fashioned way if you like.
    Is it for you?
    If you are tired of fighting with adware and virii, spending good money on new machines that only seem to run slower the more time that goes by and the more money you throw at them, tired of Microsoft updates for buggy security and having to pay gobs of money for new hardware for an OS (ie Vista) that does nothing more for you than a bit of eye-candy and increasingly constrains what you can do with your own multimedia -- then you may well be motivated enough to try Absolute.

    If you have an old P2 or P3 languishing around and if you put it on the internet it fills up with garbage and even with the antivirus it runs like an old dog -- wake it up! Absolute is lean, clean and won't get infected with every virus, worm, trojan or piece of poorly-written, system-sapping and sometimes dangerous spyware.

    If you want to safetly, easily and quickly be able to check your email, watch movies, listen to music, make documents, charts, plot graphs -- burn music or videos or pictures, edit pictures, play some games online or off, download videos or music, use a couple included dictionaries or read etext or FTP or download new software without fear. All without fear.

    Then try it. Absolute is Open Source Software.

    Why wouldn't I want Absolute?

    If you want to run iTunes. If you are a gamer and want to play the latest Windows games. If you use MS Word and won't settle for ANYTHING else . . . then stick with Windows. None of these reasons makes you a bad person. It's your computer and you can and should use it the way you like.

    You just won't be as productive as we are : )

    About Free Software


    Absolute is free software, based upon Slackware Linux and modified by Paul Sherman and distributed under the GNU General Public License (GPL).

    Free software is not just free of cost (like "free beer"). It is free as in freedom (like "free speech"). Free software gives you the freedom to use a program, study how it works, improve it, and share it with others. For more information, visit the Free Software Foundation.

    Software and programs like Absolute OS are also called open source software, because their source code is available for anyone to study or use. There are thousands of other free and open source programs, including the Mozilla web browser, the OpenOffice.orgUbuntu. office suite, and other entire Linux-based operating systems, such as

    Why distribute Absolute?


    I use it. My kids use it. I install it on customer's machines. If I get a few other folks who find it useful, for whatever purpose, I hope to get some feedback, maybe some tips, and perhaps they can even contribute in whatever way they can . . . be it as additional software packages, code tweaks, documentation -- whatever.

    . . . and I use GPL stuff. I should kick some back out. If anyone want the code to any app, my KDElib changes, etc., then just drop me a note at psherma1@rochester.rr.com.

    Most of the utilities and customizations are in Python or Bash scripts, so you can look at the code on an installed machine. As a matter of fact, I have separated most of the custom scripts into /usr/local/bin and /usr/local/sbin (rather than just /usr) so that folks can find and play with the Slackware customizations more easily.


    Enjoy. Hope you get some use out of Absolute -- and please visit the Forum if you have any questions or feedback.


    Package List

    Below are the lists from the install directories. The package lists are sometimes very different than those in the official Slackware version, but the toolchain and basic libraries are all the same. This makes packages build for Slackware versions compatible with Absolute Linux of the same version.

    There are two notable exceptions to this.

    The KDELIBS has been altered for Absolute. Since Absolute is meant to be run without the KDE UI, I altered the way Help Menus and links work within any installed KDE application. Specifically, program handbooks have been converted to standard HTML and are opened with Firefox. The changes I make to the KDE libs accomplish this automatically from within any program you run that is KDE based (K3B, khexedit, a couple games ...) Also in KDE, URLs and email links get opened by Firefox and Sylpheed, respectively.

    The kernel has been recompiled. The base CPU support was changed to 586 (pentium, k62). This allows folks to install on older machines, as well as the newer ones that might require an SMP kernel. The kernel configuration is basically what Slackware called the "generic" kernel, when they had one. The generic kernel does not support as many chipsets and features "built in" -- although most can be loaded as modules. The difference between Absolute's kernel and the old Slack generic are a few built-ins;
    ext3 and reiserfs filesystems
    iso9660, UDF, DOS, vfat, NTFS, NFS and Windows Logical Disc manager
    EHCI USB (2.0), USB Mass Storage, USB HID and MMC (SD) cards
    USB_EHCI_HCD, USB_OHCI_HCD, USB_UHCI_HCD
    Kernel bzImage is now a modest 2755k, a little over 1/2 the size of Slack's "Huge". This uses less memory space and is a bit more nimble :)

    Package list below is for version 12.1.0 beta1

    a/aaa_base-12.0.0-noarch-1.tgz
    a/aaa_elflibs-12.0.0-i486-2.tgz
    a/aaa_terminfo-5.6-noarch-1.tgz
    a/acl-2.2.39_1-i486-2.tgz
    a/acpid-1.0.4-i486-2.tgz
    a/apmd-3.2.2-i486-1.tgz
    a/attr-2.4.32_1-i486-2.tgz
    a/bash-3.1.017-i486-2.tgz
    a/bin-11.1-i486-1.tgz
    a/bzip2-1.0.4-i486-1.tgz
    a/coreutils-6.9-i486-1.tgz
    a/cpio-2.5-i486-3.tgz
    a/cups-1.3.3-i486-1.tgz
    a/cxxlibs-6.0.8-i486-4.tgz
    a/dcron-2.3.3-i486-6AS.tgz
    a/device-mapper-1.02.19-i486-2.tgz
    a/devs-2.3.1-noarch-25.tgz
    a/dialog-1.1_20070930-i486-1.tgz
    a/dosfstools-2.11-i486-1.tgz
    a/e2fsprogs-1.39-i486-1.tgz
    a/eject-2.1.5-i486-1.tgz
    a/elvis-2.2_0-i486-2.tgz
    a/etc-12.1.0-noarch-1AL.tgz
    a/file-4.21-i486-1.tgz
    a/findutils-4.2.31-i486-1.tgz
    a/floppy-5.4-i386-3.tgz
    a/fuse-2.7.0-i486-1AL.tgz
    a/gawk-3.1.5-i486-3.tgz
    a/genpower-1.0.5-i486-1.tgz
    a/gettext-0.16.1-i486-3.tgz
    a/getty-ps-2.1.0b-i486-1.tgz
    a/glibc-solibs-2.5-i486-5.tgz
    a/glibc-zoneinfo-2.5-noarch-5.tgz
    a/gpm-1.20.1-i486-4.tgz
    a/grep-2.5-i486-3.tgz
    a/gzip-1.3.12-i486-1.tgz
    a/hdparm-7.6-i486-1.tgz
    a/infozip-5.52-i486-2.tgz
    a/isapnptools-1.26-i486-2.tgz
    a/kbd-1.12-i486-2.tgz
    a/kernel-huge-smp-2.6.23.1_smp-i686-1AL.tgz
    a/kernel-modules-smp-2.6.23.1_smp-i686-1AL.tgz
    a/less-394-i486-1.tgz
    a/lha-114i-i486-1.tgz
    a/lilo-22.8-i486-4.tgz
    a/loadlin-1.6c-i386-1.tgz
    a/logrotate-3.7.4-i486-1.tgz
    a/lvm2-2.02.09-i486-1.tgz
    a/minicom-2.1-i486-2.tgz
    a/mkinitrd-1.2.0-i486-1.tgz
    a/module-init-tools-3.4-i486-1.tgz
    a/mt-st-0.9b-i486-2.tgz
    a/ntfs-3g-1.710-i486-1AL.tgz
    a/ntfsprogs-1.13.1-i486-1.tgz
    a/openssl-solibs-0.9.8g-i486-1.tgz
    a/patch-2.5.4-i486-1.tgz
    a/pciutils-2.2.5-i486-1.tgz
    a/pcmciautils-014-i486-3AL.tgz
    a/pkgtools-12.1.0-noarch-1AL.tgz
    a/pmount-0.9.13-i486-5AL.tgz
    a/procps-3.2.7-i486-2.tgz
    a/reiserfsprogs-3.6.19-i486-2.tgz
    a/rpm2tgz-1.0-i486-1.tgz
    a/sdparm-1.01-i486-2.tgz
    a/sed-4.1.5-i486-1.tgz
    a/shadow-4.0.3-i486-14AL.tgz
    a/sharutils-4.6.3-i486-1.tgz
    a/slocate-3.1-i486-1.tgz
    a/smartmontools-5.36-i486-1.tgz
    a/sysfsutils-2.1.0-i486-1.tgz
    a/sysklogd-1.4.1-i486-10.tgz
    a/syslinux-3.52-i486-1.tgz
    a/sysvinit-2.86-i486-5.tgz
    a/sysvinit-scripts-1.2-noarch-14AL.tgz
    a/tar-1.16.1-i486-1.tgz
    a/time-1.7-i486-1.tgz
    a/tree-1.5.0-i486-1.tgz
    a/udev-116-i486-1.tgz
    a/umsdos-progs-1.13-i386-1.tgz
    a/unarj-265-i486-1.tgz
    a/usbutils-0.72-i486-2.tgz
    a/utempter-1.1.4-i486-1.tgz
    a/util-linux-2.12r-i486-5.tgz
    a/which-2.16-i486-1.tgz
    a/xfsprogs-2.8.16_1-i486-1.tgz

    ap/a2ps-4.13b-i386-2.tgz
    ap/acct-6.3.2-i386-1.tgz
    ap/alsa-utils-1.0.14-i486-1AL.tgz
    ap/amp-0.7.6-i386-1.tgz
    ap/ash-0.4.0-i386-1.tgz
    ap/at-3.1.10-i486-1AL.tgz
    ap/aumix-2.8-i486-1.tgz
    ap/bc-1.06.95-i486-1.tgz
    ap/cdparanoia-IIIalpha9.8-i486-2.tgz
    ap/cdrdao-1.2.1-i486-2AL.tgz
    ap/cdrtools-2.01.01a23-i486-2AL.tgz
    ap/cdtool-2.1.8-i486-1AL.tgz
    ap/di-4.8-i486-1AL.tgz
    ap/diffutils-2.8.1-i486-3.tgz
    ap/dvd+rw-tools-7.0-i486-2.tgz
    ap/enscript-1.6.3-i386-1.tgz
    ap/flac-1.1.2-i486-3.tgz
    ap/foomatic-filters-3.0_20070919-i486-1.tgz
    ap/ghostscript-fonts-std-8.11-noarch-1.tgz
    ap/gnu-ghostscript-8.60.0-i486-1.tgz
    ap/groff-1.19.2-i486-1.tgz
    ap/gutenprint-5.0.1-i486-2.tgz
    ap/hplip-2.7.10-i486-1AL.tgz
    ap/ispell-3.2.06-i386-1.tgz
    ap/lsof-4.78-i486-1.tgz
    ap/lsscsi-0.19-i486-1.tgz
    ap/madplay-0.15.2b-i486-1.tgz
    ap/man-1.6c-i486-2.tgz
    ap/man-pages-2.48-noarch-1.tgz
    ap/mc-4.6.1-i486-1AL.tgz
    ap/mdadm-2.6.1-i486-1.tgz
    ap/most-4.10.2-i486-2.tgz
    ap/normalize-0.7.6-i486-1.tgz
    ap/rpl-1.4.0-i486-1AL.tgz
    ap/rpm-4.2.1-i486-3.tgz
    ap/sox-12.18.1-i486-1.tgz
    ap/sudo-1.6.8p12-i486-1AL.tgz
    ap/texinfo-4.8-i486-1.tgz
    ap/vcdimager-0.7.23-i486-1AL.tgz
    ap/vim-7.1.138-i486-1.tgz
    ap/vorbis-tools-1.1.1-i486-4.tgz
    ap/xvidenc-7.2.1-noarch-1sl.tgz

    d/autoconf-2.61-noarch-1.tgz
    d/automake-1.9.6-noarch-1.tgz
    d/bin86-0.16.15-i486-1.tgz
    d/binutils-2.17.50.0.17-i486-1.tgz
    d/bison-2.3-i486-1.tgz
    d/checkinstall-1.5.3-i486-4AL.tgz
    d/cmake-2.4.6-i486-2.tgz
    d/cvs-1.11.22-i486-1.tgz
    d/flex-2.5.33-i486-3.tgz
    d/fltk-1.1.7-i486-1AL.tgz
    d/fox-1.6.25-i486-1AL.tgz
    d/gcc-4.1.2-i486-1.tgz
    d/gcc-g++-4.1.2-i486-1.tgz
    d/gdb-6.6-i486-2.tgz
    d/gettext-tools-0.16.1-i486-3.tgz
    d/kernel-headers-2.6.23.1_smp-i386-1.tgz
    d/libtool-1.5.24-i486-1.tgz
    d/m4-1.4.9-i486-1.tgz
    d/make-3.81-i486-1.tgz
    d/nasm-0.98.39-i486-1.tgz
    d/perl-5.8.8-i486-4AL.tgz
    d/pkg-config-0.21-i486-6.tgz
    d/pmake-1.111-i486-3.tgz
    d/pygtk-2.10.4-i486-1AL.tgz
    d/pyqt-3.17.2-i486-2mg.tgz
    d/python-2.5.1-i486-1AL.tgz
    d/sip-4.6-i486-2mg.tgz
    d/wxGTK-2.8.3.0-i486-1AL.tgz
    d/wxPython-2.8.3.0-i486-1AL.tgz

    f/doc_pack_basic-12.0.4-noarch-1AL.tgz
    k/kernel-source-2.6.23.1_smp-noarch-1AL.tgz

    l/PIL-1.1.6-i486-2AL.tgz
    l/SDL-1.2.11-i486-1AL.tgz
    l/SDL_Pango-0.1.2-i486-1_SBo.tgz
    l/SDL_gfx-2.0.15-i486-1AL.tgz
    l/SDL_image-1.2.5-i486-1AL.tgz
    l/SDL_mixer-1.2.7-i486-1AL.tgz
    l/SDL_net-1.2.6-i486-1AL.tgz
    l/SDL_perl-1.20.0-i486-1_SBo.tgz
    l/SDL_sound-07062007-i486-1AL.tgz
    l/SDL_ttf-2.0.8-1.i486-1AL.tgz
    l/a52dec-0.7.4-i486-1AL.tgz
    l/aalib-1.4rc5-i486-2.tgz
    l/aiksaurus-1.2.1-i486-4ms.tgz
    l/alsa-lib-1.0.14a-i486-1.tgz
    l/alsa-oss-1.0.14-i486-1.tgz
    l/amrnb-7.0.0.0-i486-1gds.tgz
    l/amrwb-7.0.0.1-i586-1.tgz
    l/apr-1.2.8-i486-1.tgz
    l/apr-util-1.2.8-i486-1.tgz
    l/arts-1.5.8-i486-1.tgz
    l/aspell-0.60.5-i486-2.tgz
    l/aspell-en-6.0_0-noarch-4.tgz
    l/atk-1.18.0-i486-2AL.tgz
    l/audiofile-0.2.6-i486-2.tgz
    l/cairo-1.4.10-i486-2AL.tgz
    l/db42-4.2.52-i486-3.tgz
    l/db44-4.4.20-i486-2.tgz
    l/dbus-1.0.2-i486-1AL.tgz
    l/dbus-glib-0.73-i486-2AL.tgz
    l/dbus-glib-0.74-i486-1.tgz
    l/dbus-python-0.81.1-i486-1sl.tgz
    l/dbus-qt3-0.70-i486-1.tgz
    l/desktop-file-utils-0.12-i486-2.tgz
    l/enchant-1.3.0-i486-2ms.tgz
    l/eps-1.2-i486-4ms.tgz
    l/esound-0.2.38-i486-1.tgz
    l/expat-2.0.1-i486-1.tgz
    l/faac-1.25-i486-1sl.tgz
    l/faad2-2.5-i486-1sl.tgz
    l/freetype-2.3.5-i486-1.tgz
    l/fribidi-0.10.7-i486-2.tgz
    l/gamin-0.1.8-i486-2.tgz
    l/gdbm-1.8.3-i486-4.tgz
    l/gdk-pixbuf-0.22.0-i486-2AL.tgz
    l/glib-1.2.10-i486-3.tgz
    l/glib2-2.12.13-i486-1.tgz
    l/glibc-2.5-i486-5.tgz
    l/glibc-i18n-2.5-noarch-5.tgz
    l/glibc-profile-2.5-i486-5.tgz
    l/gmp-4.2.1-i486-2.tgz
    l/gtk+-1.2.10-i486-4.tgz
    l/gtk+2-2.10.14-i486-1AL.tgz
    l/hal-0.5.10-i486-1AL.tgz
    l/hal-info-20071011-noarch-1AL.tgz
    l/hicolor-icon-theme-0.9-noarch-2.tgz
    l/imlib-1.9.15-i486-2.tgz
    l/jre-6u2-i586-1AL.tgz
    l/kdelibs-3.5.8-i486-1AL.tgz
    l/lcms-1.17-i486-1AL.tgz
    l/lesstif-0.95.0-i486-2.tgz
    l/libao-0.8.8-i486-1.tgz
    l/libart_lgpl-2.3.19-i486-1.tgz
    l/libcaca-0.99.beta11-i486-1.tgz
    l/libcdio-0.76-i486-2asz.tgz
    l/libcroco-0.6.1-i486-1ps.tgz
    l/libdv-0.104-i686-1jto.tgz
    l/libdvdnav-0.1.10-i686-1jto.tgz
    l/libdvdread-0.9.7-i686-1jto.tgz
    l/libexif-0.6.16-i486-1.tgz
    l/libglade-2.6.1-i486-2AL.tgz
    l/libgnomecanvas-2.14.0-i486-2AL.tgz
    l/libgnomecups-0.2.2-i486-3AL.tgz
    l/libgnomeprint-2.12.1-i486-3AL.tgz
    l/libgnomeprintui-2.12.1-i486-3AL.tgz
    l/libgpod-0.5.2-i486-1.tgz
    l/libgsf-1.14.3-i486-2AL.tgz
    l/libgtkhtml-2.11.0-i486-1.tgz
    l/libid3tag-0.15.1b-i486-2.tgz
    l/libidl-0.8.7-i486-1.tgz
    l/libidn-0.6.10-i486-1.tgz
    l/libieee1284-0.2.10-i486-2.tgz
    l/libjpeg-6b-i486-5.tgz
    l/libkarma-0.1.0-i486-1.tgz
    l/libmad-0.15.1b-i486-2.tgz
    l/libmng-1.0.9-i486-1.tgz
    l/libmowgli-0.1.3-i486-1AL.tgz
    l/libmp4v2-1.5.0.1-i486-1df.tgz
    l/libmpcdec-1.2.2-i686-1jto.tgz
    l/libmtp-0.1.5-i486-1.tgz
    l/libmusicbrainz-2.1.4-i486-2.tgz
    l/libnjb-2.2.5-i486-4.tgz
    l/libogg-1.1.3-i486-2.tgz
    l/libpng-1.2.22-i486-1.tgz
    l/librsvg-2.18.2-i486-1.tgz
    l/libsamplerate-0.1.2-i386-1.tgz
    l/libsigcpp-2.0.17-i486-1AS.tgz
    l/libsvg-0.1.4-i486-1AL.tgz
    l/libsvg-cairo-i486-1AL.tgz
    l/libtermcap-1.2.3-i486-7.tgz
    l/libtheora-1.0beta1-i486-1.tgz
    l/libtiff-3.8.2-i486-3.tgz
    l/libtunepimp-0.4.2-i486-3.tgz
    l/libungif-4.1.4-i486-4.tgz
    l/libusb-0.1.12-i486-2.tgz
    l/libvisual-0.4.0-i486-2.tgz
    l/libvorbis-1.2.0-i486-1.tgz
    l/libwmf-0.2.8.4-i486-3.tgz
    l/libxml2-2.6.28-i486-2AL.tgz
    l/libxslt-1.1.20-i486-2.tgz
    l/lirc-0407cvs-i486-2gm.tgz
    l/mcs-0.4.1-i486-2.tgz
    l/mhash-0.9.9-i486-1.tgz
    l/mm-1.4.2-i486-2.tgz
    l/mpeg_lib-1.3.1-i386-2.tgz
    l/ncurses-5.6-i486-2.tgz
    l/neon-0.25.5-i486-3.tgz
    l/netpbm-10.35.22-i486-1.tgz
    l/ots-0.4.2-i486-4ms.tgz
    l/pango-1.16.4-i486-1AL.tgz
    l/pcre-7.3-i486-1.tgz
    l/pilot-link-0.12.2-i486-4.tgz
    l/poppler-0.6.1-i486-1.tgz
    l/popt-1.7-i486-2.tgz
    l/psiconv-0.9.8-i486-2ms.tgz
    l/pycairo-1.4.0-i486-1AL.tgz
    l/pygobject-2.12.3-i486-1AL.tgz
    l/pysqlite-2.3.3-i486-2AL.tgz
    l/python_numpy-0.9.6-i486-2AS.tgz
    l/qt-3.3.8-i486-6AL.tgz
    l/readline-5.2-i486-2.tgz
    l/shared-mime-info-0.21-i486-2.tgz
    l/slang-2.0.7-i486-1.tgz
    l/slang1-1.4.9-i486-1.tgz
    l/smpeg-0.4.4-i686-1rob.tgz
    l/sqlite-3.3.17-i486-1AL.tgz
    l/startup-notification-0.8-i486-2.tgz
    l/svgalib-1.9.25-i486-1.tgz
    l/svgalib_helper-1.9.25_2.6.23.1-i486-1.tgz
    l/t1lib-5.1.0-i486-3.tgz
    l/taglib-1.4-i486-3.tgz
    l/transcode-1.0.2-i586-1.tgz
    l/vte-0.16.8-i486-1AL.tgz
    l/wv-1.2.4-i586-1AL.tgz
    l/x264-20070611.2245-i486-1AL.tgz
    l/xvidcore-1.1.3-i486-1sl.tgz
    l/zlib-1.2.3-i486-2.tgz

    n/autofs-3.1.7-i386-1.tgz
    n/biff+comsat-0.17-i486-1.tgz
    n/bind-9.3.4-i486-1.tgz
    n/bind-9.4.1-i486-1.tgz
    n/bluez-firmware-1.2-i486-1.tgz
    n/bluez-hcidump-1.34-i486-1.tgz
    n/bluez-libs-3.9-i486-1.tgz
    n/bluez-utils-3.9-i486-3.tgz
    n/bridge-utils-1.2-i486-1.tgz
    n/bsd-finger-0.17-i486-1.tgz
    n/curl-7.16.2-i486-1.tgz
    n/cyrus-sasl-2.1.22-i486-1.tgz
    n/dhcp-3.0.5-i486-2.tgz
    n/dhcpcd-2.0.4-i486-2.tgz
    n/dnsmasq-2.39-i486-1.tgz
    n/ethtool-5-i486-1.tgz
    n/gnupg-1.4.7-i486-1.tgz
    n/gnupg2-2.0.4-i486-1.tgz
    n/gnutls-1.6.2-i486-1.tgz
    n/gpgme-1.1.4-i486-1.tgz
    n/icmpinfo-1.11-i486-1.tgz
    n/inetd-1.79s-i486-8AL.tgz
    n/iproute2-2.6.16_060323-i486-1.tgz
    n/iptables-1.3.8-i486-1.tgz
    n/iputils-s20070202-i486-2.tgz
    n/kppp-3.5.6-i486-1AL.tgz
    n/libgcrypt-1.2.4-i486-1.tgz
    n/libgpg-error-1.5-i486-1.tgz
    n/lynx-2.8.6rel.5-i486-1.tgz
    n/ndiswrapper-1.49-i486-1AL.tgz
    n/net-snmp-5.4-i486-5.tgz
    n/net-tools-1.60-i486-1.tgz
    n/netdate-bsd4-i486-1.tgz
    n/netkit-bootparamd-0.17-i486-1.tgz
    n/netkit-ftp-0.17-i486-1.tgz
    n/netkit-ntalk-0.17-i486-2.tgz
    n/netkit-routed-0.17-i486-1.tgz
    n/netkit-rsh-0.17-i486-1.tgz
    n/netkit-rusers-0.17-i486-1.tgz
    n/netkit-rwall-0.17-i486-1.tgz
    n/netkit-rwho-0.17-i486-2.tgz
    n/netkit-timed-0.17-i486-1.tgz
    n/network-scripts-12.0-noarch-5.tgz
    n/netwrite-0.17-i486-1.tgz
    n/nfs-utils-1.1.0-i486-2AL.tgz
    n/ntfsprogs-1.13.1-i486-1.tgz
    n/ntp-4.2.4p0-i486-1.tgz
    n/openldap-client-2.3.32-i486-1.tgz
    n/openobex-1.3-i486-1.tgz
    n/openssh-4.7p1-i486-2.tgz
    n/openssl-0.9.8g-i486-1AL.tgz
    n/portmap-6.0-i486-1.tgz
    n/ppp-2.4.4-i486-1.tgz
    n/putty-0.6-i486-1AL.tgz
    n/rp-pppoe-3.8-i486-2.tgz
    n/rsync-2.6.9-i486-1.tgz
    n/samba-3.0.26a-i486-1AL.tgz
    n/tcp_wrappers-7.6-i486-1.tgz
    n/tcpdump-3.9.5-i486-1.tgz
    n/telnet-0.17-i486-1.tgz
    n/tftp-hpa-0.48-i486-1.tgz
    n/vlan-1.9-i486-2.tgz
    n/wget-1.10.2-i486-2.tgz
    n/whois-4.7.21-i486-1.tgz
    n/wifi-radar-1.9.8-i486-44.1.tgz
    n/wireless-tools-28-i486-5.tgz
    n/wpa_supplicant-0.5.8-i486-1.tgz

    tcl/expect-5.43.0-i486-2.tgz
    tcl/hfsutils-3.2.6-i486-3.tgz
    tcl/tcl-8.4.16-i486-1.tgz
    tcl/tclx-8.4-i486-1.tgz
    tcl/tix-8.1.4-i486-2.tgz
    tcl/tk-8.4.16-i486-1.tgz
    x/appres-1.0.1-i486-1.tgz
    x/bdftopcf-1.0.1-i486-1.tgz
    x/beforelight-1.0.2-i486-1.tgz
    x/bigreqsproto-1.0.2-noarch-1.tgz
    x/bitmap-1.0.3-i486-1.tgz
    x/compiz-0.6.0-i486-1.tgz
    x/compositeproto-0.4-noarch-1.tgz
    x/damageproto-1.1.0-noarch-1.tgz
    x/dmxproto-2.2.2-noarch-1.tgz
    x/editres-1.0.3-i486-1.tgz
    x/encodings-1.0.2-noarch-1.tgz
    x/evieext-1.0.2-noarch-1.tgz
    x/fixesproto-4.0-noarch-1.tgz
    x/font-adobe-100dpi-1.0.0-noarch-2.tgz
    x/font-adobe-75dpi-1.0.0-noarch-2.tgz
    x/font-alias-1.0.1-noarch-1.tgz
    x/font-cursor-misc-1.0.0-noarch-2.tgz
    x/font-ibm-type1-1.0.0-noarch-2.tgz
    x/font-misc-misc-1.0.0-noarch-3AL.tgz
    x/font-util-1.0.1-i486-1.tgz
    x/font-xfree86-type1-1.0.0-noarch-2.tgz
    x/fontcacheproto-0.1.2-noarch-1.tgz
    x/fontconfig-2.4.2-i486-2.tgz
    x/fonts_absolute_ttf-1.0-noarch-2AL.tgz
    x/fontsproto-2.0.2-noarch-1.tgz
    x/fonttosfnt-1.0.3-i486-1.tgz
    x/fslsfonts-1.0.1-i486-1.tgz
    x/fstobdf-1.0.2-i486-1.tgz
    x/gccmakedep-1.0.2-noarch-1.tgz
    x/glproto-1.4.9-noarch-1.tgz
    x/iceauth-1.0.2-i486-1.tgz
    x/ico-1.0.2-i486-1.tgz
    x/imake-1.0.2-i486-1.tgz
    x/inputproto-1.4.2.1-noarch-1.tgz
    x/kbproto-1.0.3-noarch-1.tgz
    x/lbxproxy-1.0.1-i486-1.tgz
    x/libFS-1.0.0-i486-1.tgz
    x/libICE-1.0.4-i486-1.tgz
    x/libSM-1.0.2-i486-1.tgz
    x/libX11-1.1.3-i486-1.tgz
    x/libXScrnSaver-1.1.2-i486-1.tgz
    x/libXTrap-1.0.0-i486-1.tgz
    x/libXau-1.0.3-i486-1.tgz
    x/libXaw-1.0.4-i486-1.tgz
    x/libXcomposite-0.4.0-i486-1.tgz
    x/libXcursor-1.1.9-i486-1.tgz
    x/libXdamage-1.1.1-i486-1.tgz
    x/libXdmcp-1.0.2-i486-1.tgz
    x/libXevie-1.0.2-i486-1.tgz
    x/libXext-1.0.3-i486-1.tgz
    x/libXfixes-4.0.3-i486-1.tgz
    x/libXfont-1.3.1-i486-1.tgz
    x/libXfontcache-1.0.4-i486-1.tgz
    x/libXft-2.1.12-i486-1.tgz
    x/libXi-1.1.3-i486-1.tgz
    x/libXinerama-1.0.2-i486-1.tgz
    x/libXmu-1.0.3-i486-1.tgz
    x/libXp-1.0.0-i486-1.tgz
    x/libXpm-3.5.7-i486-1.tgz
    x/libXprintAppUtil-1.0.1-i486-1.tgz
    x/libXprintUtil-1.0.1-i486-1.tgz
    x/libXrandr-1.2.2-i486-1.tgz
    x/libXrender-0.9.4-i486-1.tgz
    x/libXres-1.0.3-i486-1.tgz
    x/libXt-1.0.5-i486-1.tgz
    x/libXtst-1.0.3-i486-1.tgz
    x/libXv-1.0.3-i486-1.tgz
    x/libXvMC-1.0.4-i486-1.tgz
    x/libXxf86dga-1.0.2-i486-1.tgz
    x/libXxf86misc-1.0.1-i486-1.tgz
    x/libXxf86vm-1.0.1-i486-1.tgz
    x/libdmx-1.0.2-i486-1.tgz
    x/libdrm-2.3.0-i486-1.tgz
    x/libfontenc-1.0.4-i486-1.tgz
    x/liblbxutil-1.0.1-i486-1.tgz
    x/liboldX-1.0.1-i486-1.tgz
    x/libpthread-stubs-0.1-noarch-1.tgz
    x/libxcb-1.0-i486-2.tgz
    x/libxkbfile-1.0.4-i486-1.tgz
    x/libxkbui-1.0.2-i486-1.tgz
    x/listres-1.0.1-i486-1.tgz
    x/lndir-1.0.1-i486-1.tgz
    x/luit-1.0.2-i486-1.tgz
    x/makedepend-1.0.1-i486-1.tgz
    x/mesa-6.5.2-i486-1.tgz
    x/mkcomposecache-1.2-i486-1.tgz
    x/mkfontdir-1.0.3-noarch-1.tgz
    x/mkfontscale-1.0.3-i486-1.tgz
    x/oclock-1.0.1-i486-1.tgz
    x/pixman-0.9.6-i486-1.tgz
    x/printproto-1.0.3-noarch-1.tgz
    x/proxymngr-1.0.1-i486-1.tgz
    x/randrproto-1.2.1-noarch-1.tgz
    x/recordproto-1.13.2-noarch-1.tgz
    x/rendercheck-1.2-i486-1.tgz
    x/renderproto-0.9.3-noarch-1.tgz
    x/resourceproto-1.0.2-noarch-1.tgz
    x/rgb-1.0.1-i486-1.tgz
    x/rstart-1.0.2-i486-1.tgz
    x/scripts-1.0.1-noarch-1.tgz
    x/scrnsaverproto-1.1.0-noarch-1.tgz
    x/sessreg-1.0.3-i486-1.tgz
    x/setxkbmap-1.0.4-i486-1.tgz
    x/showfont-1.0.1-i486-1.tgz
    x/smproxy-1.0.2-i486-1.tgz
    x/trapproto-3.4.3-noarch-1.tgz
    x/util-macros-1.1.5-noarch-1.tgz
    x/videoproto-2.2.2-noarch-1.tgz
    x/viewres-1.0.1-i486-1.tgz
    x/x11-skel-7.1-noarch-5AL.tgz
    x/x11perf-1.4.1-i486-1.tgz
    x/xauth-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xaw3d-1.5-i486-4.tgz
    x/xbacklight-1.1-i486-1.tgz
    x/xbiff-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xbitmaps-1.0.1-noarch-1.tgz
    x/xcalc-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xcb-proto-1.0-noarch-1.tgz
    x/xclipboard-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xclock-1.0.3-i486-1.tgz
    x/xcmiscproto-1.1.2-noarch-1.tgz
    x/xcmsdb-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xconsole-1.0.3-i486-1.tgz
    x/xcursor-themes-1.0.1-noarch-1.tgz
    x/xcursorgen-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xdbedizzy-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xditview-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xdm-1.1.6-i486-1AL.tgz
    x/xdpyinfo-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xdriinfo-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xev-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xextproto-7.0.2-noarch-1.tgz
    x/xf86-input-aiptek-1.0.1-i486-2.tgz
    x/xf86-input-calcomp-1.1.1-i486-1.tgz
    x/xf86-input-citron-2.2.1-i486-1.tgz
    x/xf86-input-digitaledge-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-dynapro-1.1.1-i486-1.tgz
    x/xf86-input-elo2300-1.1.1-i486-1.tgz
    x/xf86-input-elographics-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-evdev-1.1.5-i486-2.tgz
    x/xf86-input-fpit-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-hyperpen-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-jamstudio-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-joystick-1.2.3-i486-1.tgz
    x/xf86-input-keyboard-1.2.2-i486-1.tgz
    x/xf86-input-magellan-1.1.1-i486-1.tgz
    x/xf86-input-magictouch-1.0.0.5-i486-2.tgz
    x/xf86-input-microtouch-1.1.1-i486-1.tgz
    x/xf86-input-mouse-1.2.3-i486-1.tgz
    x/xf86-input-mutouch-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-palmax-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-penmount-1.2.1-i486-1.tgz
    x/xf86-input-spaceorb-1.1.1-i486-1.tgz
    x/xf86-input-summa-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-tek4957-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-ur98-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-input-vmmouse-12.4.3-i486-1.tgz
    x/xf86-video-amd-2.7.7.3-i486-1.tgz
    x/xf86-video-apm-1.1.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-ark-0.6.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-ast-0.81.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-ati-6.7.195-i486-1.tgz
    x/xf86-video-chips-1.1.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-cirrus-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-cyrix-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-dummy-0.2.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-fbdev-0.3.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-glint-1.1.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-i128-1.2.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-i740-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-i810-1.7.4-i486-2.tgz
    x/xf86-video-imstt-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-intel-2.1.1-i486-1.tgz
    x/xf86-video-mga-1.9.100-i486-1.tgz
    x/xf86-video-neomagic-1.1.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-newport-0.2.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-nsc-2.8.3-i486-1.tgz
    x/xf86-video-nv-2.1.6-i486-1.tgz
    x/xf86-video-rendition-4.1.3-i486-2.tgz
    x/xf86-video-s3-0.5.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-s3virge-1.9.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-savage-2.1.3-i486-1.tgz
    x/xf86-video-siliconmotion-1.5.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-sis-0.9.3-i486-2.tgz
    x/xf86-video-sisusb-0.8.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-tdfx-1.3.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-tga-1.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-trident-1.2.3-i486-2.tgz
    x/xf86-video-tseng-1.1.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-v4l-0.1.1-i486-2.tgz
    x/xf86-video-vesa-1.3.0-i486-2AL.tgz
    x/xf86-video-vga-4.1.0-i486-2.tgz
    x/xf86-video-via-0.2.2-i486-2.tgz
    x/xf86-video-vmware-10.15.2-i486-1.tgz
    x/xf86-video-voodoo-1.1.1-i486-2.tgz
    x/xf86bigfontproto-1.1.2-noarch-1.tgz
    x/xf86dga-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xf86dgaproto-2.0.2-noarch-1.tgz
    x/xf86driproto-2.0.3-noarch-1.tgz
    x/xf86miscproto-0.9.2-noarch-1.tgz
    x/xf86rushproto-1.1.2-noarch-1.tgz
    x/xf86vidmodeproto-2.2.2-noarch-1.tgz
    x/xfd-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xfindproxy-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xfontsel-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xfs-1.0.5-i486-1.tgz
    x/xfsinfo-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xfwp-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xgamma-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xgc-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xhost-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xineramaproto-1.1.2-noarch-1.tgz
    x/xinit-1.0.7-i486-1AL.tgz
    x/xkbcomp-1.0.3-i486-1.tgz
    x/xkbevd-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xkbprint-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xkbutils-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xkeyboard-config-0.9-noarch-2.tgz
    x/xkill-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xload-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xlogo-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xlsatoms-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xlsclients-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xlsfonts-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xmag-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xman-1.0.3-i486-1.tgz
    x/xmessage-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xmh-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xmodmap-1.0.3-i486-1.tgz
    x/xmore-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xorg-cf-files-1.0.2-noarch-1.tgz
    x/xorg-server-1.4-i486-2.tgz
    x/xorg-server-xdmx-1.4-i486-2.tgz
    x/xorg-server-xnest-1.4-i486-2.tgz
    x/xorg-server-xvfb-1.4-i486-2.tgz
    x/xorg-sgml-doctools-1.2-noarch-1.tgz
    x/xphelloworld-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xplsprinters-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xpr-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xprehashprinterlist-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xprop-1.0.3-i486-1.tgz
    x/xproto-7.0.10-noarch-1.tgz
    x/xproxymanagementprotocol-1.0.2-noarch-1.tgz
    x/xrandr-1.2.2-i486-1.tgz
    x/xrdb-1.0.4-i486-1.tgz
    x/xrefresh-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xrx-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xset-1.0.3-i486-1.tgz
    x/xsetmode-1.0.0-i486-1.tgz
    x/xsetpointer-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xsetroot-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xsm-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xstdcmap-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xterm-224-i486-1.tgz
    x/xtrans-1.0.4-noarch-1.tgz
    x/xtrap-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xvidtune-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xvinfo-1.0.2-i486-1.tgz
    x/xwd-1.0.1-i486-1.tgz
    x/xwininfo-1.0.3-i486-1.tgz
    x/xwud-1.0.1-i486-1.tgz

    xap/AbsVolume-1.2-i486-1AL.tgz
    xap/MPlayer-1.0rc2-i486-1AL.tgz
    xap/abiword-2.5.1-i486-1AL.tgz
    xap/abiword-extras-2.5.1-noarch-2AL.tgz
    xap/absBG-2.0.4-i486-1AL.tgz
    xap/absChart-1.0-i486-1AS.tgz
    xap/abs_usb-3.2-i486-1AL.tgz
    xap/abscreen-2.4-noarch-2AL.tgz
    xap/absgamma-1.0-noarch-1AL.tgz
    xap/audacious-1.3.2-i486-1AL.tgz
    xap/audacious-plugins-1.3.5-i486-1.tgz
    xap/audacity-1.3.3-i486-1AL.tgz
    xap/convert-1.3-noarch-1AL.tgz
    xap/dillo-0.8.6-i486-2AL.tgz
    xap/epdfview-0.1.6-i486-2AL.tgz
    xap/find_installed-1.0-noarch-1ABS.tgz
    xap/firefox-2.0.0.8-i686-1AL.tgz
    xap/firefox2008_flash-9.0.48.0-1AL.tgz
    xap/fluxbox-1.0rc3-i486-3AL.tgz
    xap/fontpage-2.4-i486-1AL.tgz
    xap/frostwire-4.13.1.7-noarch-2AL.tgz
    xap/gDeskCal-1.01-i486-2AL.tgz
    xap/gcolor2-0.4-i486-1AL.tgz
    xap/gftp-2.0.18-i486-3.tgz
    xap/ggradebook-0.91-i486-1AL.tgz
    xap/gimp-2.4.0-i486-1AL.tgz
    xap/gimp-freetype-0.6-i486-1AL.tgz
    xap/gnuplot-4.2.0-i486-1.tgz
    xap/gqview-2.0.4-i486-1AL.tgz
    xap/gslapt-0.3.18-i386-2.tgz
    xap/gtklp-1.2.3-i486-1AL.tgz
    xap/gucharmap-1.10.0-i486-1.tgz
    xap/gutenpy-0.3.0-i486-2AS.tgz
    xap/gv-3.6.2-i486-1.tgz
    xap/htmlpage-0.7-noarch-1AL.tgz
    xap/htop-0.6.5-i486-1AL.tgz
    xap/icewm-1.2.32-i486-6AL.tgz
    xap/imagemagick-6.3.6_0-i486-1.tgz
    xap/jripper-2007.01-noarch-1AS.tgz
    xap/k3-1.5-i486-1AL.tgz
    xap/k3b-1.0.3-i486-2AL.tgz
    xap/khexedit-3.5.6-i486-1AL.tgz
    xap/ktorrent-2.2.2-i486-1.tgz
    xap/linHDD-0.5-i486-1AL.tgz
    xap/manedit-0.61-i486-1AS.tgz
    xap/menueditor-1.3.2-noarch-2AS.tgz
    xap/mplayerplug-in-3.45-i486-1AL.tgz
    xap/nedit-5.5-i486-1AL.tgz
    xap/nvidia-xconfig-1.0-i486-1AL.tgz
    xap/pAgenda-3.3-i486-1AL.tgz
    xap/pidgin-2.2.1-i486-1.tgz
    xap/pyNeighborhood-0.4-i586-1AL.tgz
    xap/pyfloppy-1.6-noarch.2AS.tgz
    xap/rox_filer-2.6.1-i486-5AL.tgz
    xap/rxvt-2.7.10-i486-3.tgz
    xap/sane-1.0.18-i486-4.tgz
    xap/slapt-get-0.9.12-i386-1AL.tgz
    xap/smplayer-0.5.21-i486-1AL.tgz
    xap/stardict_noGnome-2.4.4-i486-1AS.tgz
    xap/svgpage-0.5-i486-1AS.tgz
    xap/sylpheed-2.4.4-i486-1AL.tgz
    xap/ufraw-0.11-i386-1AL.tgz
    xap/wordnet-2.0-i486-1AS.tgz
    xap/x3270-3.3.5-i486-1.tgz
    xap/xdialog-2.1.1-i486-2AL.tgz
    xap/xdialog_py-0.3-i486-2AS.tgz
    xap/xlockmore-5.23-i486-1AL.tgz
    xap/xpkgtool-0.0.9a1-i486-1AS.tgz
    xap/xsane-0.994-i486-1.tgz
    xap/xv-3.10a-i486-5.tgz

    y/5ball-0.41-i486-1AS.tgz
    y/anagramarama-0.2-i486-2AS.tgz
    y/bumprace-1.5.3-i486-1AL.tgz
    y/concentration-1.2-i486-1AL.tgz
    y/gnuchess-5.07-i486-1AL.tgz
    y/icebreaker-1.2.1-i486-1AS.tgz
    y/ksudoku_BP-3.5.6-i486-1AL.tgz
    y/ktuberling-3.5.6-i486-1AL.tgz
    y/libkdegames-3.5.6-i486-1AL.tgz
    y/njam-1.25-i486-3AL.tgz
    y/openal-cvs20050401-i686-1.tgz
    y/pygame-1.6-i686-1AS.tgz
    y/spooky-2.0.5-i486-3AL.tgz
    y/xboard-4.2.7-i486-1AS.tgz
    y/xcheckers-2.2.3-i486-1AL.tgz

    24/12/2007 GMT 1

    64 Studio, distribuzione per la creazione di contenuti digitali

    linuxlandia @ 16:46

    http://www.abclinuxu.cz/images/clanky/dn/2007-19-64studio1.png

    64 Studio è una distribuzione basata su Debian GNU/Linux sia per architetture x86 che AMD64/Intel64 orientata alla creazione di contenuti digitali.

    Contiene molte ottimizzazioni e un sottinsieme selezionato di pacchetti, necessari all'uso particolare cui è dedicata.

    64 Studio è una collezione di software per la creazione di contenuti digitali con hardware x86_64 (come CPU AMD's 64-bit e chips Intel's EM64T). E' basata su tecnologia a 64 bits di Debian GNU/Linux, ma con una selezione di pacchetti specializzati ed un considerevole numero di altre utilità.

    Screenshots

    Here are two screenshots showing Gnome, Ardour, Hydrogen, Jamin and Jack Control:

    Gnome, Ardour and Jack Control running on 64 Studio 1.3.0

    Gnome, Jamin, Hydrogen and Jack Control running on 64 Studio 1.3.0

    Of course 64 Studio users aren't restricted to the default desktop; they can install whichever window manager or environment they prefer. In this screenshot, Quentin Harley says hello to Beryl:

    Beryl desktop on 64 Studio

    Linux kernel, ultima versione stabile

    linuxlandia @ 11:25


    Ten Years of Kernel.org

    Rilasciata oggi la versione 2.6.24-rc6-git2 ,the latest snapshot for the stable Linux kernel con la correzione di parecchi bugs

    The Public Linux Archive

    (As if there were a private one)

    You may want try the Linux Kernel Archives Mirror System.

    Description Location
    Linux Repository,
    including kernel source
    /pub/linux/
    Free software,
    not Linux-specific
    /pub/software/
    Locally published
    Linux distributions
    /pub/dist/
    Source code development (SCM) trees /pub/scm/
    Mirrors of other sites http://mirrors.kernel.org/

    21/12/2007 GMT 1

    Xandros, dalle ceneri di Corel Linux

    linuxlandia @ 17:08

    http://www.osnews.com/img/1492/xandros.jpg

    Xandros è nata dalle ceneri di Corel Linux, un tentativo di mettere in luce Linux presso le masse avvenuta nel 1999, ma abbandonata rapidamente dopo che la compagnia ha avuto problemi finanziari. Xandros è nata come distro nell'agosto 2001 e rilasciata in versione 1.0 nell'ottobre del 2002.

    Xandros Desktop è senza dubbio la distro più amichevole e facile disponibile sul mercato e raccomandata ai novizi di Linux. Malgrado che il numero delle applicazioni disponibili non sia molto elevato, per gli sviluppatori era più importante che lavorassero alla perfezione. Xandros offre numerosi miglioramenti come il suo efficacissimo file manager ed altre componenti proprietarie. Sono disponibili due edizioni - Deluxe e Standard, l'unica differenza tra una e l'altra è l'assenza nella seconda del CrossOver Office e Plugin (uno strumento di compatibilità in grado di far girare Microsoft Office e altri prodotti Windows su Linux) e lo strumento di dimensionamento delle partizioni NTFS (per utenti Windows XP).

    • Pro : Disegnata per principianti, eccellente file manager, strumenti di masterizzazione CD ed altre utilità molto importanti.
    • Contro : Include componenti proprietarie che impediscono la ridistribuzione.
    • Gestione pacchetti software : Xandros Networks (DEB), APT (DEB) disponibile, ma non supportato.
    • Download libero : Si, la Open Circulation Edition per solo uso personale
    • Home Page
    • Forum
    • Download
    http://enterpriselinuxlog.blogs.techtarget.com/files/2007/04/xandros.jpg
    Xandros Server
    1. L’installazione è veramente ben fatta ed interamente grafica. Tutte le schermate affrontate offrono una spiegazione di che cosa si dovrà fare per andare avanti con il setup. Per quanto riguarda i pacchetti da installare sono presenti delle checkbox che permettono di selezionare il software che si vuole installare. In otto step si configura e si prepara il nostro server Gnu/Linux senza avere particolari conoscenze del pinguino.
    2. Per quanto riguarda la gestione del server Xandros rappresenta un passo in avanti rispetto a molte distro più blasonate. Grazie alla Xandros Management console ((xMC) si ha a disposizione una plancia di comando per amministrare tutti servizi: DHCP, DNS, Visualizzatore eventi, FTP, File server (Samba, NFS), Firewall, Print server, Proxy, Routing, SSH server, Time server, VPN, Web server, Windows Networking. Grazie alle GUI realizzate appositamente è davvero molto semplice configurare e avviare Apache, un server SSH per la gestione remota o un FTP. Basta capire che cosa si sta configurando, nessuna competenza specifica è richiesta per avere un servizio funzionante e il più delle volte già configurato in maniera piuttosto sicura.

    La versione trial di Xandros Server è liberamente scaricabile (ho trovato il link da cui scaricarla su SoftPedia). Scaduti i 30 giorni di prova bisognerà decidere se acquistarla. La versione boxed completa è acquistabile al prezzo di 449,99 dollari, un costo tutto sommato accettabile per una piccola-media impresa.

    management_console

    ssh_server

    xandros_desktop

    xandros_install

    xandros_install1

    20/12/2007 GMT 1

    Ubuntu, facilità di installazione e rilascio regolare delle nuove versioni.

    linuxlandia @ 10:27


    Screenshot di Ubuntu 7.10 (Gutsy Gibbon)

    Ubuntu è una distribuzione GNU/Linux nata nel 2004 e basata su Debian, che si concentra sulla facilità di installazione e d'uso e sul rilascio regolare (semestrale) delle nuove versioni. Rispetto a Debian, Ubuntu ha un orientamento più spiccato verso l'utilizzo desktop e una maggiore attenzione al supporto hardware dei portatili.

    Finanziata dalla società Canonical Ltd (registrata nell'Isola di Man), rimane comunque in tutto e per tutto un software libero. L'ideatore dell'iniziativa e titolare di Canonical è Mark Shuttleworth, un giovane imprenditore sudafricano diventato sostenitore dell'open source, al cui servizio ha posto le sue risorse.

    Il 1 luglio 2005, è nata la Fondazione Ubuntu con un fondo iniziale di 10 milioni di dollari.

    Nome

    Il nome deriva da una antica parola Zulu diffusa in varie parti dell'Africa e che corrisponde indicativamente al concetto di "umanità verso gli altri", a volte tradotto anche "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti". La distribuzione Ubuntu GNU/Linux si prefigge l'obiettivo di portare nel mondo del software questo concetto, dando maggior peso alla comunità che partecipa allo sviluppo del software.

    Caratteristiche

    Ubuntu è basata sull'ambiente desktop GNOME, che è specificatamente progettato per fornire un'interfaccia libera, semplice, intuitiva ed allo stesso tempo un'ampia gamma di moderne applicazioni desktop. Dispone di più di 20.000 applicazioni, tra le quali software per la produttività personale, incluso OpenOffice.org, il browser web Mozilla Firefox e l'editor grafico GIMP ma anche client di posta elettronica, editor per la programmazione, giochi e molto altro.

    Il punto di forza di Ubuntu è la sua estrema semplicità di utilizzo, fondamentale per i neofiti, il suo gran supporto hardware, il proprio parco software aggiornato contente tecnologie software come Compiz Fusion, ed altri tool che rendono questa distribuzione spiccatamente improntata verso l'ambiente desktop.

    Ubuntu e Debian sono strettamente connessi. Ubuntu è costruito sulle fondamenta dell'architettura e dell'infrastruttura di Debian, su differenti comunità e processi di rilascio. Prende i pacchetti precompilati direttamente dal ramo unstable di Debian, in continua evoluzione, e vi aggiunge le proprie patch, per rendere più user-friendly la distribuzione. Spesso, gli sviluppatori di Debian lavorano anche in Ubuntu.

    La distribuzione è tradotta in tutte le lingue occidentali, orientali ed ovviamente anche africane.

    APT (Advanced Packaging Tool)

    Ubuntu utilizza APT (Advanced Packaging Tool), noto gestore di pacchetti per Debian. Probabilmente il grande successo di Ubuntu è da affidare proprio a questo tipo di gestione di pacchetti che consente a questo sistema operativo di essere installabile in una completa versione tramite un solo CD, per poi aggiornarsi via APT con i più nuovi pacchetti disponibili. Quasi la completa totalità dei pacchetti disponibili per GNU/Linux sono disponibili nei repositories di Ubuntu e scaricabili tramite APT, e questo consente una rapida installazione dei programmi, una sicura ed efficiente rimozione ed un'ottima gestione degli aggiornamenti.

    È possibile utilizzare APT anche da riga di comando tramite un terminale. I comandi più importanti per "apt-get" (ai quali va comunque anteposto il comando sudo per acquisire i permessi di root nel caso si fosse utenti limitati) sono:

    apt-get install         # installa il pacchetto  da internet risolvendo le necessarie dipendenze apt-get remove          # rimuove il pacchetto  dal sistema apt-get remove --purge  # rimuove il pacchetto  dal sistema e i relativi file di configurazione apt-get update                          # scarica le ultime liste di pacchetti disponibili dai repositories (definiti anche repo) apt-get upgrade                         # aggiorna tutti i pacchetti del sistema alla versione più recente disponibile apt-get dist-upgrade                    # aggiorna la versione di Ubuntu apt-cache search        # cerca un pacchetto dal nome simile a quello passato da linea di comando
     dpkg -i .deb            # installa un pacchetto .deb precedentemente scaricato 

    Nello svolgere le sue operazioni, APT usa un file che contiene la lista dei reporepo per APT di Debian dato che i pacchetti potrebbero non essere pienamente compatibili con Ubuntu. dai quali può attingere i pacchetti. Questo file è /etc/apt/sources.list. Non è consigliabile aggiungere un

    Oggigiorno è molto più semplice usare il comodo programma grafico Synaptic (o Adept in KDE) che fa da front-end ad APT, oppure il Aggiungi/Rimuovi Programmi implementato in Ubuntu che offre una visualizzazione ancora più semplice, grafica ed intuitiva che Synaptic, anche se quest'ultimo è raccomandato perché permette di visualizzare i singoli elementi (librerie, ecc..) installati nel proprio sistema.

    Architetture supportate

    Per lo scopo che si è posta alla sua nascita, questa distribuzione deve funzionare sulle architetture maggiormente diffuse e soprattutto poter contare su molte traduzioni. Ubuntu supporta le piattaforme x86, AMD64 e UltraSPARC (quest'ultima è supportata solo dalla Server Edition). Il supporto ufficiale alla piattaforma PowerPC è stato discontinuato a partire dalla versione 7.04.

    Rilasci

    Una nuova versione di Ubuntu viene rilasciata solitamente ogni sei mesi (fino ad ora l'unica eccezione è stata Ubuntu 6.06 che venne rilasciata con 2 mesi di ritardo), sincronizzata con le uscite di nuove versioni del desktop environment GNOME, ed è assistita per 18 mesi con patch di sicurezza, aggiornamenti critici che possono causare perdita di dati, trasformazioni supplementari. Ogni versione pubblicata ha sia un nome in codice che un numero di versione. Il numero di versione è basato sulla data di rilascio, così che 4.10 rappresenta ottobre 2004, mentre il nome ne descrive le caratteristiche e il carattere che tale versione rispecchia.

    In aggiunta al rilascio semestrale di nuove versioni, il team può preparare una versione Enterprise (basata su una versione standard) che ha ricevuto un lavoro supplementare di stabilizzazione, raffinamento e traduzione. Queste versioni Enterprise saranno assistite per un periodo superiore (LTS, Long Term Support) ai 18 mesi delle versioni standard, ovvero 3 anni per i desktop e 5 anni per i server. L'aggiornamento sarà supportato da versione Enterprise a versione Enterprise.

    Di seguito la lista di pubblicazioni precedenti e quelle pianificate per il futuro:

    Una nuova versione di Ubuntu viene rilasciata solitamente ogni sei mesi (fino ad ora l'unica eccezione è stata Ubuntu 6.06 che venne rilasciata con 2 mesi di ritardo), sincronizzata con le uscite di nuove versioni del desktop environment GNOME, ed è assistita per 18 mesi con patch di sicurezza, aggiornamenti critici che possono causare perdita di dati, trasformazioni supplementari. Ogni versione pubblicata ha sia un nome in codice che un numero di versione. Il numero di versione è basato sulla data di rilascio, così che 4.10 rappresenta ottobre 2004, mentre il nome ne descrive le caratteristiche e il carattere che tale versione rispecchia.

    In aggiunta al rilascio semestrale di nuove versioni, il team può preparare una versione Enterprise (basata su una versione standard) che ha ricevuto un lavoro supplementare di stabilizzazione, raffinamento e traduzione. Queste versioni Enterprise saranno assistite per un periodo superiore (LTS, Long Term Support) ai 18 mesi delle versioni standard, ovvero 3 anni per i desktop e 5 anni per i server. L'aggiornamento sarà supportato da versione Enterprise a versione Enterprise.

    Di seguito la lista di pubblicazioni precedenti e quelle pianificate per il futuro:

    Versione Data di rilascio Data di fine supporto Nome in codice Traduzione Stato di sviluppo
    4.10 20 ottobre2004 30 aprile2006 Warty Warthog Facocero Verrucoso Rilasciata ,supporto terminato
    5.04 8 aprile2005 31 ottobre2006 Hoary Hedgehog Riccio Veterano Rilasciata,supporto terminato
    5.10 12 ottobre2005 13 aprile2007 Breezy Badger Tasso Arioso Rilasciata,supporto terminato
    6.06 LTS 1 giugno2006 giugno2009giugno2011 (Desktop) / (Server) Dapper Drake Papero Signorile Rilasciata
    6.10 26 ottobre2006 aprile2008 Edgy Eft Tritone Tagliente Rilasciata
    7.04 19 aprile2007 ottobre2008 Feisty Fawn Cerbiatto Esuberante Rilasciata
    7.10 18 ottobre2007 aprile2009 Gutsy Gibbon Gibbone Coraggioso Rilasciata
    8.04 LTS Pianificata per il 24 aprile2008 ottobre20112013 (Desktop) / (Server) Hardy Heron Airone Audace Alpha1

    Il 10 agosto 2006 fu inoltre rilasciata la release 6.06.1 LTS di Ubuntu "Dapper Drake", contenente tutti gli aggiornamenti fino ad allora disponibili per Ubuntu 6.06 LTS, nonché alcune correzioni ai CD di installazione.

    Nel futuro, ci sarà un ramo con nome in codice Grumpy Groundhog. Esso sarà uno sviluppo instabile permanente e ramo per i test, catturando il codice direttamente dal sistema di controllo versione dei vari programmi e applicazioni che fanno parte di Ubuntu.

    Varianti

    Ufficiali

    • Kubuntu, la versione di Ubuntu che usa l'ambiente desktop KDE invece di GNOME.
    • Xubuntu, la versione leggera di Ubuntu basata sull'ambiente desktop XFCE.
    • Edubuntu, Ubuntu con GNOME progettata per ambienti scolastici e per bambini.
    • Gobuntu, Ubuntu privata di qualsiasi pacchetto proprietario, contenente quindi solo software libero.

    Non ufficiali

    • gNewSense: include solo software con licenze F/OSS.
    • Ubuntu Studio: versione ottimizzata per l'uso, anche a livello professionale, di programmi multimediali.
    • Ebuntu: utilizza l'ambiente Enlightenment.
    • gOS: altra variante che utilizza l'ambiente desktop "Enlightenment E17".
    • Fluxbuntu: utilizza l'ambiente Fluxbox.
    • nUbuntu: include molti strumenti per la sicurezza di rete.
    • Ubuntu Lite: utilizza l'ambiente IceWm.
    • DevUbuntu: include software preconfigurato per lo sviluppo software e web e tanta documentazione.
    • Ubuntu Christian Edition: include software a sfondo cristiano.
    • Ubuntu Muslim Edition: include software a sfondo islamico.
    • Ufficio Zero: è una distribuzione italiana pensata per l'ufficio.
    • Ubuntu-FF: variante della versione 7.04 completamente in italiano con molti software inclusi per la programmazione.
    • FUSS: versione dedicata al mondo della scuola e ai suoi servizi.
    • Geubuntu: unisce GNOME ad Enlightenment, è veloce ed esteticamente molto gradevole.
    • Goobuntu: variante prodotta da Google per usi interni all'azienda.
    • So.Di.Linux for all: variante della versione 7.04 completamente in italiano con molti software dedicati al mondo della scuola.

    Ubuntu Lite

    Ubuntu Lite è una variante semplificata non ufficiale di Ubuntu. Si pone come obiettivo la maggior velocità e leggerezza possibile del sistema operativo sul pc e di occupare poco spazio su disco mantenendo tuttavia la semplicità e immediatezza della versione originale.

    Questo la rende particolarmente indicata per macchine datate che dispongono di limitate capacità di calcolo. Si fa notare che altre distribuzioni simili, Fluxbuntu (che utilizza l'ambiente Fluxbox) e Xubuntu hanno caratteristiche molto simili a Ubuntu Lite.

    Collaborare

    Essendo Ubuntu software libero, tutti, compresi i normali utenti possono contribuire aiutando allo sviluppo, segnalazione e correzione dei bug, o anche semplicemente proponendo idee o aiutare gli altri utenti. Anche se Ubuntu è sponsorizzata dalla Canonical, ogni aiuto anche il più piccolo e banale è molto importante per la comunità. Ecco i principali canali per aiutare e promuovere il progetto:

    • Sviluppo: è possibile realmente contribuire allo sviluppo del sistema operativo Ubuntu in modo attivo ed accedere al gruppo di sviluppo, se volete una particolare feature o se sapete come migliorare del codice di Ubuntu fatevi avanti, la prossima release di Ubuntu potrebbe avere veramente le modifiche che volete o realizzate. Sito per lo Sviluppo.
    • Documentazione: è possibile scrivere la documentazione e risoluzione dei problemi per Ubuntu per aiutare gli utenti della comunità, sia attraverso la documentazione ufficiale che il wiki della comunità. Sito per la Documentazione Internazionale, Sito per la Documentazione Italiana.
    • Traduzione: il gruppo traduzione di Ubuntu-it si occupa di tradurre Ubuntu in italiano, ed ogni contributo è ben accetto, potete accedervi dal Sito per la Traduzione.
    • Forum: una parte molto importante di GNU/Linux è la comunità che lo sostiene: aiutare gli altri utenti nei vari problemi è quindi fondamentale. Per aiutare gli altri utenti è possible utilizzare il Forum InternazionaleForum Italiano. oppure il

    Idea Pool: è una risorsa internazionale di Ubuntu tramite cui qualunque utente può fare proposte o richieste particolari riguardo nuove opzioni o funzionalità per le prossime versioni della distribuzione, ed esprimere agli altri utenti e sviluppatori le proprie idee per migliorare Ubuntu Sito per Idea Pool

    18/12/2007 GMT 1

    SUSE Linux diventa OpenSUSE

    linuxlandia @ 11:08

    http://noticiastech.com/wordpress/wp-content/uploads/2007/05/20060805013618-suse-linux-10111.jpg

    SUSE (pronunciato /susə/) è una delle principali distribuzioni GNU/Linux, prodotta in Germania. SUSE è anche membro fondatore del Desktop Linux Consortium. La società è proprietà della Novell.

    Grazie alla sua origine europea, è molto apprezzata dal punto di vista della localizzazione e, più in generale, per non essere così legata alle impostazioni caratteristiche degli Stati Uniti d'America come la maggior parte delle concorrenti. Risulta molto semplice da utilizzare e mirato alla stessa utenza di Microsoft Windows, in quanto l'ambiente desktop è user-friendly e molto simile al sistema operativo di casa Microsoft.

    Storia

    Versione 4.2 della distribuzione SUSE

    Versione 4.2 della distribuzione SUSE

    Originariamente, SUSE Linux si basava sulla distribuzione Slackware; nel 1992 Peter McDonald fondò la Softlanding Linux System (SLS), che rappresentava la prima distribuzione comprensiva a contenere elementi come X e TCP/IP. La distribuzione Slackware (mantenuta da Patrick Volkerding) era largamente basata su SLS.

    SUSE è stata fondata alla fine del 1992 da Hubert Mantel, Roland Dyroff, Burchard Steinbild e Thomas Fehr come gruppo di consultazione Unix, che, tra le altre cose, rilasciava regolarmente pacchetti software che includevano SLS e Slackware, e pubblicava manuali Unix e Linux. La prima versione CD di SLS/Slackware fu rilasciata nel 1994, sotto il nome di S.u.S.E. Linux 1.0. Più tardi venne integrata anche la distribuzione Jurix di Florian La Roche (anche questa basata su Slackware), per rilasciare la prima vera distrubuzione S.u.S.E. Linux 4.2 del 1996.

    Il nome S.u.S.E., abbreviato poi a SuSE, era in origine l'acronimo di Software- und System-Entwicklung (dal tedesco Sviluppo di software e sistemi). Nel corso del 2004 la distribuzione ha cambiato leggermente il nome in "SUSE Linux", con tutte le lettere maiuscole, dove "SUSE" non rappresenta più alcun acronimo.

    Il 4 novembre 2003, Novell ha annunciato la sua intenzione di acquisire la SUSE Linux (Shankland, 2003). L'acquisto è stato completato nel gennaio 2004. All'annuale BrainShare di Novell nel 2004, tutti i computer avevano SUSE Linux. A quel convegno, è stato anche annunciato che il programma di amministrazione YaST2, proprietario della SUSE, sarebbe stato rilasciato sotto licenza GPL.

    Il 4 agosto 2005, il direttore delle relazioni pubbliche e portavoce di Novell, Bruce Lowry, ha annunciato che lo sviluppo della serie SUSE Professional diventerà in futuro più aperta e cercherà di raggiungere un maggior numero di utenti e sviluppatori tramite la community openSUSE. Il software, per definizione di open source, era già libero, ma ora il processo di sviluppo sarà più libero di prima. Come parte dei cambiamenti, l'accesso al server del YaSTopen source, e di Novell. Online Update, il sistema di aggiornamento di SUSE, consentirà, di scaricare le distribuzioni SUSE OSS, completamente

    Caratteristiche

    SUSE include un programma di installazione ed amministrazione, YaST2, che gestisce la partizione dell'hard disk, il setup del sistema, gli aggiornamenti online, la configurazione della rete e del firewall, l'amministrazione degli utenti ed oltre, in un'interfaccia user-friendly.

    SUSE supporta un tool per ridimensionare le partizioni NTFS durante l'installazione che consente la co-esistenza con Windows 2000 o XP. Inoltre riesce ad identificare ed installare i drivers per molti modem Windows e sistemi laptop.

    Molti ambienti desktop come KDE e GNOME sono supportati. SUSE comprende software multimediale come K3b (per masterizzare CD e DVD), amaroK e XMMS (player audio), e Kaffeine (player video). Contiene inoltre OpenOffice.org ed altri programmi per la lettura e scrittura di documenti. Il totale dei pacchetti supera il migliaio.

    Versioni

    L'ultima release, SUSE Linux 10.3 è disponibile sia come pacchetto gratis ed open source (SUSE Linux OSS) che come box, comprensivo di manuali, in vendita. Per quanto riguarda il software le due versioni sono quasi identiche. La versione commerciale contiene software proprietario come Macromedia Flash, un manuale cartaceo e supporto tecnico.

    Altre versioni vedono edizioni dedicate a sistemi server per grandi reti di computer, e con un desktop capace di far girare programmi Microsoft grazie a WINE.

    SUSE Linux Enterprise Server (SLES) è la distribuzione Linux più popolare per il server Linux più potente, il mainframe System z9 della IBM.

    Forums

    Recentemente è stata creata OpenSuSE, distribuzione identica a SuSE Linux ma contenente esclusivamente software open source. -


    Getting openSUSE

    Download

    Download version: openSUSE 10.3 (Announcement)
    Boxed version: openSUSE 10.3

    Download InstructionsHelpPackage Repositories


    Participate in openSUSE

    Participate

    Whether you're an experienced Linux developer or an end user just getting started with Linux, there are many ways to participate in the openSUSE project.
    Development version: openSUSE 11.0 Alpha 0 (Announcement)

    How to ParticipateDevelopment VersionProjectsTasks / JobsTeams


    Report a Bug

    Report a Bug

    With our open Bugzilla system, you have direct access to further the development of openSUSE.

    Submitting Bug ReportsBug Reporting FAQ


    Spread the Word! Get the openSUSE Graphics!

    openSUSE

    The openSUSE community graphics are here to make it easy for you to show your support for openSUSE and spread the word on your website. Place it on your website and link to the openSUSE.org project.

    Show me the graphics...


    Featured Article

    Featured Article

    Portal: The Indexing Project

    This project is an attempt to list and categorize all pages on openSUSE.org. It's goal is to create an index that makes it easy for users to find what they are searching for. On the other hand it attempts to make indexing as easy as possible for authors. Please feel free to join in.

    15/12/2007 GMT 1

    Red Hat, un'alternativa valida ed estremamente produttiva

    linuxlandia @ 22:12

    http://www.codigoescrito.com/images/040223.png

    La storia di Red Hat è molto simile ad alcune altre distribuzioni, del sistema operativo Linux, nate dalla collaborazione di centinaia di sviluppatori diffusi in tutto il mondo e anche dall’intervento di sviluppatori di altre compagnie.

    Red Hat Inc. (società americana produttrice di Red Hat Linux) è stata la prima società fornitrice di soluzioni Open Source ad essere quotata alla borsa dei titoli tecnologici di Wall Street il NASDAQ.

    Storia

    Logo di Red Hat.

    Red Hat era stata fondata nel 1993 da Marc Ewing, che a proposito della strana scelta del nome della società ricorda: «Ai tempi del college avevo l'abitudine di indossare un cappello a strisce bianche e rosse che era appartenuto a mio nonno. Era il mio cappello preferito, ma lo smarrii durante l'ultimo anno di corso a Philadelphia. Fu in suo ricordo che scelsi il nome Red Hat per la società».

    La prima versione fu rilasciata il 3 novembre 1994 con un annuncio sul newsgroup comp.os.linux.announce [1]. Red Hat è stata la prima distribuzione di Linux a usare il formato RPM Package Manager come sistema di gestione dei pacchetti, e nel tempo è servita come punto di partenza per molte altre distribuzioni.

    Le novità principali della distribuzione Red Hat sono tre:

    1. La più importante riguarda la commercializzazione del prodotto che rappresentò la possibilità di diffondere il software red hat anche ad altri destinatari che non erano stati presi in considerazione in precedenza

    2. Rendere disponibili per i loro prodotti un servizio di assistenza pensato per le aziende e per gli utenti meno esperti.

    3. Riguarda la struttura degli aggiornamenti della distribuzione. Come spiega lo stesso «inventore», Marc Ewing: «Prima della comparsa di Red Hat nessuno aveva mai pensato all'aggiornamento di ogni nuova distribuzione di Linux; ogni volta bisognava reinstallare ed era un grosso svantaggio. Anche l'aggiornamento incrementale della macchina era un'operazione difficile».

    I service provider (ISP), sapendo di dover contollare i costi, si orientano sempre più verso soluzioni basate su hardware e software open source. In questo contesto Red Hat si è posto alla ribalta come il software providerLinux nel settore delle Telecomunicazioni. La famiglia dei prodotti di Red Hat Enterprise Linux è in grado di soddisfare i requisiti sulle prestazioni, affidabilità e sicurezza richiesti dai service provider. Red Hat e la famiglia dei prodotti Enterprise Linux forniscono numerosi vantaggi: leader di

    • Red Hat Enterprise Linux è in grado di soddisfare i requisiti tecnici e funzionali presenti nel settore delle telecomunicazioni.

    I Service provider ed i produttori di apparecchiature, partecipano attivamente nella pianificazione e definizione delle caratteristiche Enterprise Linux, in modo da assicurare così che le versioni future presentino le caratteristiche più importanti richieste dal settore delle telecomunicazioni.

    • Red Hat può vantare un numero maggiore di partner hardware e software certificato rispetto ad altri distributori Linux.

    La certificazione di Red Hat è in grado di soddisfare i requisiti delle più importanti aziende mondiali nel settore delle telecomunicazioni. Nessun altro distributore Linux può vantare un ecosistema così sviluppato come quello supportato da Red Hat.

    • La vicinanza di Red Hat alla community di Linux, facilita la programmazione e l'assegnazione di priorità sui requisiti specifici del settore delle telecomunicazioni.

    Red Hat lavora in stretto legame con la community open source in modo da poter stabilire la direzione e le priorità dei futuri programmi di Linux. Un gran numero di persone che mantengono i progetti open source, risultano anche dipendenti di Red Hat. Attraverso una programmazione e coordinazione dettagliata con la community, Red Hat è in grado di dettare i tempi in modo da avere sempre un prodotto aggiornato.

    • Red Hat Enterprise Linux è la distribuzione Linux più stabile presente nel mercato.

    Il modello di sviluppo di Red Hat rappresenta la guida per una innovazione del settore, pur mantenendo i contenuti di affidabilità e di prevedibilità. Red Hat supporta due distribuzioni: Il progetto Fedora come campo di continuo sviluppo delle tecnologie, e Red Hat Enterprise Linux per un utilizzo commerciale. Mentre Fedora si concentra sul processo di sviluppo, Enterprise Linux risulta essere pronto all'uso e completamente supportato.

    • Le caratteristiche di sicurezza di Red Hat Enterprise Linux sono adatte a soddisfare i requisiti presenti nel settore delle telecomunicazioni.

    Red Hat è il leader per lo sviluppo di nuove tecnologie di sicurezza per Linux. Funzioni come Security Enhanced Linux (SELinux), Exec Shield, PIE, e Auditing, rendono Red Hat Enterprise Linux 4 e 5 il prodotto preferito dagli utenti che devono soddisfare requisiti complessi di sicurezza.